24.07.2025 – 13.14 – È stato firmato oggi tra l’Università e il Tribunale di Trieste un accordo quinquennale per consentire a due persone sottoposte alla “Messa alla prova” di svolgere attività di pubblica utilità nell‘Ateneo triestino. La “messa alla prova” è un istituto giuridico che consente all’imputato, in determinati casi, un’alternativa al processo superando un periodo di prova la cui durata è stabilita dal giudice, attraverso l’assunzione di impegni di riparazione del danno causato con la commissione del reato, tra cui quello di mettere a disposizione tempo e competenze gratuitamente a favore della comunità attraverso lavori di pubblica utilità.
Le attività concordate con UniTS saranno svolte a titolo gratuito in una delle sedi universitarie e comprendono servizi di portierato, supporto al personale e all’attività amministrativa, cura del verde e pulizia delle aree esterne, piccola manutenzione, custodia di biblioteche, aree interne e prestazioni per la fruibilità e tutela del patrimonio culturale e archivistico. Prevista anche l’accoglienza e il supporto agli utenti dell’ateneo nonché nella preparazione di eventi. Sono intervenuti alla firma dell’accordo il Rettore dell’Università di Trieste, Roberto Di Lenarda, e il Presidente del Tribunale di Trieste, Igor Maria Rifiorati. L’Università risulta essere tra le migliori a livello nazionale, è infatti quinta nella classifica Censis degli atenei medi.
[e.b.]


