La Triestina pareggia con il Caldiero nel turno d’andata dei play out. La salvezza si deciderà sabato prossimo al Nereo Rocco

11.05.2025 – 11.14 – Una Triestina opaca non va oltre lo 0 a 0 in terra veneta nel turno di andata dei play out salvezza del girone A del Campionato di serie C. Una partita piuttosto brutta, che si giustifica solo con l’importanza della posta in palio. Conquistata in realtà sul campo ma invalidata dai punti di penalizzazione, la salvezza alabardata passa ormai per la partita di ritorno che la Triestina giocherà sabato 17 maggio al Nereo Rocco contro i giallo verdi del Caldiero. Quel che si è visto ieri è stato un match condizionato sicuramente dalla tensione e dal nervosismo. Gli alabardati, privi degli infortunati Germano, D’Urso e Vertainen, hanno iniziato piuttosto bene, gestendo la partita per una buona mezz’ora ma non riuscendo a produrre almeno una nitida occasione da rete. Dall’altra parte i padroni di casa hanno praticato un’accorta difesa senza sbilanciarsi eccessivamente. L’intenzione, palese, era di neutralizzare gli alabardati e di tentare la sorte con qualche contropiede. In definitiva erano proprio i veneti a creare al 31’ l’unica vera occasione da rete, con Silvestri attento a rintuzzare a centro area un vivace Cazzadori.

Nella prima parte della ripresa le cose non cambiavano, anche se il Caldiero iniziava a alzare il ritmo alla ricerca del vantaggio. La Triestina appariva invece più lenta e in difficoltà a contenere il ritmo dei padroni di casa. A complicare ulteriormente le cose, l’infortunio di Strizzolo subito dopo un suo ottimo suggerimento a Olivieri rintuzzato d’un soffio in scivolata da Gobetti. Al 27’ l’episodio chiave del match: Silvestri giudica male un lancio del Caldiero per Fasan che, forse agganciato con la mano dal centrale alabardato, cade a terra. Per il signor Di Cicco il fallo è da ultimo uomo e manda Silvestri negli spogliatoi con il rosso diretto. L’ultimo quarto d’ora vedeva la Triestina difendersi in inferiorità numerica. I padroni di casa non riuscivano a sfondare l’attenta difesa alabardata che in un paio di occasioni, con Udoh e Voca, si faceva pericolosa. Dopo sei minuti di recupero, tutti negli spogliatoi e verdetto finale differito alla partita di ritorno al Rocco.

In sintesi finale la Triestina è apparsa poco lucida nonostante per buona parte della gara abbia tenuto in mano le redini del gioco. Il Caldiero, dall’altra parte, è formazione modesta che tuttavia gioca con ordine e si copre con molta attenzione. A Trieste però dovrà esporsi, perché un’ulteriore pareggio darà agli alabardati la sospirata salvezza. Negli spazi più larghi, l’estro di Correia e Cortinovis e la velocità di Olivieri risulteranno fondamentale per aggiudicarsi la partita.

A fine partita, questo il commento di Attilio Tesser: – “Sono partite importanti, partite dove la tensione gioca molto. La mia squadra ha fatto la partita per tutto il primo tempo, non riuscendo a trovare le accelerazioni giuste per far male ma giocando costantemente in una metà campo, contro una squadra che era tutta nella propria trequarti pensando a difendersi e ripartire con giocatori molto bravi nel farlo. Dovevamo essere bravi ad attaccare e a non concedere ripartenze, magari qualcuno si aspetta che si faccia di più ma non è semplice. Nel secondo tempo le tensioni sono ancora aumentate quindi la partita si è un po’ più riequilibrata a metà campo, poi siamo rimasti in dieci difendendo con ordine senza rischiare se non su un calcio d’angolo, avendo poi noi un’opportunità con Voca nel finale anche piuttosto importante. Sono partite complesse, come lo sarà la prossima fra sette giorni.

Strizzolo vedremo fra due giorni cosa avrà, ha sentito un problema muscolare, vediamo se sarà solo un affaticamento. Speriamo di poterlo recuperare perché già perdiamo Silvestri causa l’espulsione, speriamo poi di recuperare quantomeno Vertainen che ci serve perché altrimenti davanti, vista anche l’assenza di D’Urso siamo un po’ corti. Speriamo quindi di poter recuperare qualcuno e di prepararci per un’altra partita da battaglia com’è stata quella di oggi, può sembrare di no ma sono quelle partite intense dove devi stare veramente molto attento a tener bene il campo, altrimenti poi rischi.

Noi i due risultati su tre li avevamo dal primo minuto di oggi, siamo venuti qui provando a fare la partita e ripeto, non sarà stata brillantissima ma è stata di costante possesso palla con alcune situazioni avute non concedendo quasi niente. Dovremo esser bravi anche al ritorno a concedere poco, provare a far partita e non abbassarci col rischio di portarli in area o concedendo ripartenze, cosa che hanno provato a fare anche oggi. In ogni caso preferisco avere due risultati su tre che averne uno. Stasera è mancata qualche accelerazione come dicevo prima, qualche uscita più rapida non ripartenze, anche perché ripartenze giocando prevalentemente in una metà campo è difficile averne.

Per questo dico che c’è merito loro per avere impostato la partita in un certo modo, noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Oggi abbiamo provato a vincere fino in fondo, anche in dieci, dovremo farlo anche al ritorno ma sempre con equilibrio. Sono contento di quello che hanno fatto oggi perché c’è stata attenzione, applicazione, grande volontà. Son partite difficili da affrontare e se qualcuno pensa che siano gare da affrontare alla garibaldina si sbaglia”.

Caldiero Terme 0-0 Triestina

Caldiero Terme: Crespi; Pelagatti (84′ Molnar), Nessi, Gobetti, Mazzolo; Gattoni, Filiciotto; Marras (63′ Gecchele), Mondini (81′ Zerbato), Fasan (84′ Lanzi); Cazzadori (81′ Scappini).
A disposizione: Kuqi, Aldegheri, Parodi, Caccavo, Riahi, Squarzoni, Cisse.
Allenatore: Cristian Soave

Triestina: Roos; Jonsson, Silvestri, Frare, Tonetto; Fiordilino (55′ Braima), Correia, Ionita; Cortinovis (61′ Voca), Strizzolo (61′ Udoh), Olivieri (73′ Bianconi).
A disposizione: Borriello, Mastrantonio, Bianay-Balcot, Bijleveld, Cancellieri, Kosijer.
Allenatore: Attilio Tesser

Arbitro: Di Cicco (Lanciano)

Ammoniti: Filiciotto, Mondini (Ca), Fiordilino, Tonetto (Ts)
Espulso: Silvestri (Ts) al 27’st per fallo da ultimo uomo.
Recupero: 1’e 6′

[m.l]

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