30.03.2025 – 9.30 – Nelle prossime settimane, Asugi provvederà alla distribuzione – in tutte le farmacie del territorio provinciale – di brochure informative rivolte alla cittadinanza per spiegare lo strumento del diritto di garanzia. In sostanza, il paziente ha la possibilità di chiedere il rispetto dei tempi d’attesa per ricevere la prestazione specialistica ambulatoriale con la garanzia di ricevere – da parte di Asugi – il rimborso del costo sostenuto se dovesse ricevere la prestazione altrove. A gennaio e febbraio di quest’anno tutte le richieste (rispettivamente 670 e oltre 800) sono state erogate nei tempi previsti e anche a luglio ed agosto e nei successivi mesi dell’anno scorso il 100 per cento delle richieste ha trovato piena soddisfazione. La volontà di Asugi è quella di informare in maniera più mirata ed incisiva la popolazione raggiungendola in quelli che sono i presidi territoriali per eccellenza ossia le farmacie. Ecco dunque che le brochure conterranno tutta una serie di indicazioni utili: cosa deve riportare la prescrizione (tipo di prestazione, classe di priorità, descrizione del problema di salute), quali sono le classi di priorità riportate nelle prestazioni di specialisitca ambulatoriale (Urgente entro 72 ore, Breve entro 10 giorni, Differibile entro 30 giorni e accertamenti diagnostici entro 60 giorni mentre la classe programmata prevede prestazioni entro i 120 giorni).
Come prenotare le prestazioni sanitarie? Attraverso il Cup telefonico o Cup online (sesamo), sportello Cup aziendale e farmacie accreditate. Se i tempi di attesa non sono rispettati, il cittadino può recarsi presso gli sportelli cup aziendali (nella brochure troverà l’elenco completo con indirizzi e orari). Il percorso di tutela funziona e si attiva se la prima disponibilità offerta al paziente non rispetta i tempi massimi di attesa previsti dalla classe di priorità della prescrizione in ogni struttura aziendale, incluse le strutture del privato accreditato. Il percorso prende avvio presentandosi allo sportello Cup aziendale per l’inserimento a sistema. Asugi individua dunque le soluzioni percorribili su tutto il territorio e comunica la prima data disponibile all’utente. Se questo la rifiuta, esce dalla garanzia dei tempi di attesa previsti dalla classe di priorità assegnata. Questa opportunità, attivata dall’Azienda nello scorso luglio, ha consentito di gestire 3.696 casi nel 2024 e 1.567 nei primi due mesi del 2025. «Si tratta di una norma prevista per legge – ha spiegato in questi giorni il direttore generale di Asugi Antonio Poggiana – ma molti cittadini prima non lo conoscevano, solo nell’ultimo anno con varie diffusioni mediatiche si è alzato il livello, anche perché aumentavano i tempi d’attesa. Aumentando la difficoltà di rispettarli è emersa questa necessità del diritto di garanzia» dunque «con maggiore trasparenza e aumentando la pubblicità di questo diritto andiamo incontro all’utenza e ai pazienti che ce l’hanno e come possono esercitarlo».
[e.b.]


