Scuole, in cerca del dirigente scolastico. La difficile situazione in FVG

21.08.2024 – 07.01 – Se le scuole del Friuli Venezia Giulia accusano, negli ultimi anni, lacune sul fronte degli insegnanti disponibili per specifiche materie quali gli insegnamenti tecnici e/o scientifici o ancora alla scuola primaria, la situazione si ripresenta ingigantita per la figura del dirigente scolastico. Gli accentramenti di molte, piccole, realtà scolastiche hanno certo diminuito la necessitò di avere un gran numero di presidi, ma ne hanno resa la figura – già di pesante responsabilità – ancora meno attraente per professori e specialisti. Difficile infatti immaginare quali vantaggi e soddisfazioni professionali derivino dal gestire molteplici sedi scolastiche o istituti ‘monstre‘; eppure è lo scenario che si presenterà a Trieste e in Friuli Venezia Giulia. A seguito della decisione del Tar del Lazio, presa prima del 15 agosto, le procedure per le nomine dei presidi sono state sospese, relegando in un limbo amministrativo 519 futuri dirigenti scolastici vincitori del concorso. Il 5 settembre la camera di Consiglio e il Ministero dell’istruzione proveranno a impugnare la decisione del Tribunale, ma le procedure risulteranno in ogni caso lunghe. Non è nemmeno detto che il Consiglio di stato si esprima immediatamente o a favore del re integro, anzi.
Dovendo però le scuole avere un preside il primo settembre, si ricorrerà come in altre precedenti occasioni ad affidare multipli istituti ai singoli dirigenti. Vi sono in totale 12 istituti di questo genere affidati a presidi ‘multipli’. Nel caso di Trieste c’è un’unica carenza ed è a Muggia, col Comprensivo Giovanni Lucio. Nella provincia di Gorizia risultano il Cossar-Da Vinci e il Cipia 1 di Monfalcone; per quella di Pordenone, il Comprensivo di Porcia, quello di Zoppola e il Comprensivo Rorai Cappuccini. In Friuli, l’Istituto Comprensivo di Basiliano-Sedegliano, quello di Comeglians, il Comprensivo di Pasian di Prato e il Comprensivo Lestizza Talmassons Mortegliano. Infine compaiono anche l’Università Castrense di San Giorgio di Nogaro e di Tolmezzo.

La vicenda ha un lungo pregresso collegato al concorso ordinario per dirigenti scolastici del 2017, che ha dato luogo a numerosi contenziosi legali, tra ricorsi e controricorsi. Per affrontare queste dispute, era stato indetto un concorso straordinario riservato, con l’intento di risolvere le questioni lasciate aperte dal concorso precedente. Tuttavia, la situazione si è complicata ulteriormente proprio a Ferragosto a causa di una nuova decisione del Tar del Lazio, che ha sospeso cautelativamente l’assunzione dei vincitori di questo concorso.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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