26.06.2024 – 09.46 – Gennaio 2024 ha segnato un cambiamento epocale nel settore energetico: il passaggio dal mercato tutelato a quello libero. Mentre la transizione verso un fornitore di gas del mercato libero è una realtà già accertata per gli italiani, la fine delle tutele per quel che riguarda l’energia elettrica è slittata a luglio 2024. Una decisione presa per consentire a tutte le persone di informarsi con calma e poter fare una scelta consapevole e serena.
Il mese di giugno è iniziato da poco e con esso il conto alla rovescia per gli utenti ancora sotto un contratto nel mercato tutelato. Chi non ha ancora individuato un’offerta luce che possa fare al caso suo dovrebbe muoversi al più presto. Fortunatamente ci sono vari metodi per avere aiuto in questa operazione: affidarsi ad esempio a un servizio di comparazione luce e gas è un modo per orientarsi fra le innumerevoli alternative presenti nel mercato libero e individuare la più adatta a sé.
Energia elettrica: cosa succederà dal primo luglio 2024
I ritardatari che il 1° luglio 2024 non avranno ancora effettuato l’ingresso al mercato libero, passeranno automaticamente all’operatore selezionato attraverso un’asta che si è svolta il 10 gennaio scorso.
Si chiama STG (Servizio a Tutele Graduali): un sistema pensato per garantire una continuità del servizio della corrente elettrica a tutti i cittadini. Nessun utente domestico rimarrà, perciò sprovvisto di fornitura di luce da un giorno all’altro, ma dovrà accettare le tariffe imposte dal fornitore previsto nella sua zona.
Si tratterà di un’offerta a prezzo variabile che si aggiornerà regolarmente seguendo l’andamento del prezzo nel mercato all’ingrosso. Il STG sarà attivo fino al 31 marzo 2027, dopodiché tutti i clienti domestici dovranno passare obbligatoriamente nel mercato libero.
Per evitare sorprese spiacevoli, sarebbe meglio non aspettare la scadenza di luglio, ma affrettarsi a scegliere un’offerta in modo autonomo. Se è evidente la necessità degli italiani di risparmiare sulle bollette, è meno chiara e scontata la scelta dell’operatore a cui affidarsi. Come scegliere il fornitore di luce più conveniente?
3 consigli pratici per confrontare le offerte di luce
Premesso che non esiste un’offerta migliore in assoluto che accontenti tutti, è possibile in ogni caso trovare una fornitura che meglio risponda alle esigenze di ogni persona e famiglia. Per farlo, però, è importante confrontare le varie proposte disponibili. Ci sono tre fattori importanti da considerare, nel momento del confronto fra le diverse proposte di luce e gas.
Come prima cosa è indispensabile tenere conto del prezzo dell’offerta: è fisso o variabile? Un’offerta a prezzo fisso garantisce lo stesso costo della materia prima per tutta la durata del contratto, mentre una tariffa a prezzo variabile dipenderà dall’andamento del mercato.
In secondo luogo, bisogna conoscere la quota fissa dell’offerta che cambia da fornitore a fornitore.
La divisione in fasce orarie è il terzo aspetto da valutare, per scegliere la proposta di luce che risponda meglio alle proprie esigenze. Ci sono tariffe monorarie, che prevedono un prezzo della materia prima unico per tutta la giornata e tariffe multiorarie il cui prezzo varia a seconda della fascia oraria e dei giorni della settimana. Mentre la tariffa monoraria è indicata per gli utenti che passano la maggiore parte del giorno in casa, la tariffa multioraria è la scelta più consigliata per chi lavora o comunque trascorre molte ore fuori.
[n.t.k]


