04.03.2024 – 07.01 – La gara tra lavoro pubblico e privato vede, a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, un vincitore sorprendente: secondo infatti l’indagine Ires basata sui dati Inps 2022 lo stipendio del settore pubblico è notevolmente maggiore a confronto di quello privato, con un parziale aumento anche delle assunzioni. In particolare salgono – nonostante le evidenti difficoltà rilevate nei due settori – scuola e sanità; in diminuzione invece gli statali, i regionali e i comunali. Il capoluogo giuliano è quarto in Italia per numero di addetti e settimo per livello di retribuzioni.
Nel 2022 i dipendenti pubblici erano 90.050 con una leggera flessione a causa dei 337 addetti non rinnovati a seguito della fine della pandemia Covid-19 e della conseguente scelta di ‘abbandonare’ nelle scuole il personale assunto per far fronte alle necessità dell’insegnamento a distanza. La flessione è pertanto trasversale a tutte e quattro le città della Regione, parallela al calo dei dipendenti delle amministrazioni centrali (-3,8%) e locali (-0,6%). In crescita invece gli occupati nelle Università e negli enti di ricerca (+6%).
Crescita sì, però solo con contratti a tempo determinato anche nel settore pubblico; ciò sembra valere in special modo per la Sanità e la Scuola. In quest’ultimo caso, nel 2022, un terzo dei dipendenti aveva un contratto in scadenza (33,6%). Profondamente inoltre sbilanciato l’equilibrio tra occupazione femminile e maschile: quasi un’egemonia femminile nella Scuola (78,7%) e nella Sanità (75,1%); minoritaria invece la presenza delle donne nelle Forze Armate, nella Polizia e nei Vigili del Fuoco (9,3%).
Il FVG è quarto in Italia per numero di dipendenti pubblici in rapporto alla popolazione. In questa graduatoria si trova al primo posto la Valle d’Aosta con 102,5 dipendenti pubblici ogni 1.000 residenti, seguita da Trentino-Alto Adige (101), Lazio (87,2), Fvg (75,4) e Sardegna (74,2). In generale si rileva che tale rapporto è più elevato nelle regioni a statuto speciale, con la comprensibile eccezione del Lazio; solo la Sicilia (63) è in linea con la media nazionale (62,8). Inoltre, tre province del FVG si collocano nei primi sedici posti: Trieste (con 96,5 dipendenti pubblici ogni 1.000 residenti) è quarta dietro a Bolzano, Aosta e Roma.
Trieste torna nuovamente a farsi notare per la retribuzione lorda dei dipendenti pubblici; esaminando solo i contratti a tempo indeterminato e pieno i lavoratori nella provincia guadagnano in media 35.903 euro nel 2022, 1.350 euro in più rispetto al dato regionale. A livello nazionale l’area giuliana è settima, ai primi tre posti ci sono: La Spezia (39.602 euro di media), Roma (38.371) e Taranto (36.826).
In media gli occupati delle imprese private regionali (esclusa l’agricoltura e il lavoro domestico) nel 2022 hanno invece percepito circa 11.200 euro in meno rispetto ai dipendenti pubblici (pari a -32,5%). Il 61,2% dei dipendenti del privato, infatti, si colloca sotto la soglia dei 25.000 euro lordi annui, contro il 25,8% di quelli pubblici; all’opposto solo il 10,6% raggiunge o supera i 40.000 euro, mentre la percentuale è quasi tripla nel pubblico (28,8%). Naturalmente molto dipende da quale settore pubblico viene considerato; le paghe sono generalmente alte nel caso delle Università, mentre scendono, con brusche differenze, per i comunali e gli addetti scolastici.
[z.s.]


