13.12.2023 – 10.06 – Come già ampiamente confermato, a causa della congiuntura geopolitica odierna, da più enti e istituzioni l’export di Trieste e del Friuli Venezia Giulia è in calo nel 2023. Stavolta l’analisi, basata su dati Istat rielaborati dal ricercatore Ires FVG Alessandro Russo, comunica i numeri dei primi nove mesi del 2023. Il FVG ha guadagnato, a livello di vendite estere, 15 miliardi. Il calo dell’export si attesta pertanto allo -7,4%, cioè 1,2 miliardi in meno. Il FVG è l’unico a registrare dati così negativi; tutte le altre regioni del Nord Est hanno invece avuto una crescita.
Il Nordest – Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna – mantiene infatti un valore stabile del +0,2% rispetto al 2022, mentre a livello nazionale c’è un aumento del +1%. Nei primi nove mesi del 2023 si nota una diminuzione del valore delle importazioni regionali (-7,5%). L’avanzo commerciale è sceso del -7,3%, passando da 7,2 a 6,7 miliardi.
Trieste e Gorizia hanno subito però i passivi più significativi (-14,1% e -9,3%) a causa delle vendite di navi e imbarcazioni che hanno subito una forte contrazione del -13,4%. Udine e Pordenone hanno registrato cali minori (-4,1% e -4,3%). Oltre alla cantieristica navale, ci sono diminuzioni notevoli nelle esportazioni di metalli di base e prodotti in metallo (-16%, inclusa la siderurgia) e nei mobili (-10,5%). I settori con dinamiche più positive includono macchinari e apparecchiature (+13,6%) e prodotti alimentari e bevande (+8,1%) rispetto ai primi 9 mesi del 2022. Riguardo alle destinazioni dell’export delle imprese regionali, si osservano diminuzioni nei principali partner commerciali; le esportazioni verso la Germania sono diminuite del 9,7% e verso gli USA del 25,5% (legato al settore della cantieristica navale). Al contrario, c’è stata una crescita dell’export verso la Svizzera (+136,8%), principalmente per le navi e imbarcazioni. Occorre però sottolineare che il settore della cantieristica è notorio per la sua intrinseca instabilità; vi sono periodi di forte espansione e altri di forte contrazione, connessi alle ‘grandi’ commesse navali.
[z.s.]


