28.12.2023 – 07.01 – Ipotesi di tutela. Ma pur sempre solo ipotesi. Si tratta della prima notizia trapelata in merito al tavolo territoriale svoltosi ieri, mercoledì 27 dicembre 2023. I sindacati Fim, Fiom e Uil, a seguito di un incontro con il colosso finlandese della Wartsila, hanno comunicato che “sono stati fatti passi in avanti su un’ipotesi di intesa a tutela del reddito dei lavoratori. Nei prossimi giorni proseguirà il confronto in ambito istituzionale per definire il tutto”. I sindacati avevano, a propria volta, chiesto una proroga di sei mesi del contratto di solidarietà. Prima di Natale Wartsila si era dichiarata disponibile per una possibile proroga di tre mesi.
Si svolgerà oggi, al pomeriggio, il tavolo ministeriale; quanto mai urgente considerando come il contratto di solidarietà scada il prossimo 31 dicembre. Parallelamente sono al vaglio le misure di proroga anche degli ammortizzatori sociali, finalizzati a permettere il passaggio del sito industriale alla nuova destinazione di Ansaldo, anche se a questo proposito ancora manca un accordo di programma.
Quale ulteriore complicazione il tavolo ministeriale potrebbe svolgersi tra qualche giorno ancora, perchè la Camera è attualmente bloccata dai lavori per la legge di bilancio.
I primi accenni sul riutilizzo dell’area ex Wartsila prevedono la costruzione di elettrolizzatori per la produzione di idrogeno; secondo però Rai News ciò comporterebbe lavoro solo per circa metà dei 300 addetti attuali. Nell’insieme sembra invece essere stato dimenticato il discorso sull’indotto e sui suoi lavoratori, anch’essi travolti dalla chiusura dello stabilimento finlandese.
[z.s.]


