Trieste, istituito il presidio fisso di Polizia per arginare il “Far West” di Piazza Goldoni

09.05.2023 – 07:00 – Risse, spaccio di droga, aggressioni ai passanti e ai tassisti in sosta. No, non stiamo per raccontare la situazione di decadimento di un quartiere periferico di una grande metropoli bensì quella di una delle piazze più grandi, trafficate e frequentate della città di Trieste, la centralissima Piazza Carlo Goldoni. Nell’ultimo triennio, sono numerosissimi i casi di violenza e degrado verificatisi in questa zona, solo per citarne alcuni, quelli che hanno fatto maggiormente eco sulle pagine di cronaca, ricordiamo l’uomo che il 26 dicembre 2021, in stato di alterazione alcolica, ha preso a calci un autobus di passaggio, il giovane che il primo ottobre 2022 ha dato in escandescenze danneggiando gli arredi della Sala Bingo, o il 19enne che il 20 ottobre 2022 ha picchiato e rapinato un suo coetaneo, o le numerose aggressioni ai tassisti della limitrofa via Giacinto Gallina, come quella avvenuta lo scorso 18 novembre, e i diversi casi di spaccio tra giovanissimi registrati nel dicembre 2022. Senza contare i più recenti episodi come la rissa fra ragazzine straniere all’interno del McDonald’s del 14 Aprile, l’aggressione tra giovani con lo spray al peperoncino del 26 Aprile, o l’aggressione a padre e figlio dello scorso 2 Maggio. Purtroppo, da qualche anno, Trieste ha perso definitivamente la sua storica etichetta di “isola felice” e, se rispetto ad altre realtà italiane compare comunque nei primi posti per la qualità della vita, è bene rendersi conto che qualcosa è cambiato e, se non verranno presi drastici provvedimenti nel breve periodo la situazione è destinata a peggiorare.

Nelle ultime settimane, in seguito agli ultimi fatti di cronaca sopra elencati, la Questura di Trieste aveva intensificato i controlli nell’area in questione con un maggior passaggio di volanti e di agenti a piedi. Poi, in seguito alla riunione del comitato per la pubblica sicurezza, le istituzioni locali hanno deciso di operare nuovamente in sinergia istituendo il presidio fisso di Polizia nel cuore della Piazza Goldoni. Da ieri, infatti, gli agenti hanno iniziato a stazionare al centro della piazza con una vettura ed un veicolo adibito ad ufficio mobile. Inoltre, nei dintorni della piazza e nelle aree ad essa limitrofe, saranno effettuati da Polizia e Carabinieri controlli mirati su cittadini e situazioni sospette. Saranno poi impiegati in loco anche i militari del reparto cinofilo della Guardia di Finanza. Tutto questo per prevenire e contrastare i reati contro la persona, il patrimonio e quelli in materia di sostanze stupefacienti e di sicurezza pubblica.

“Quella di Piazza Goldoni – ha spiegato l’Assessore Comunale alla Sicurezza, Maurizio De Blasio – era un’area sulla quale eravamo già da tempo concentrati sia per le numerose segnalazioni dei residenti sia per i fatti accaduti. Da tempo, infatti, portiamo avanti una collaborazione sia con la Questura che con la Prefettura con il fine di garantire una maggiore vigilanza. Come amministrazione – ha continuato l’Assessore – abbiamo in piano diverse iniziative che vanno dall’incrementazione della videosorveglianza a quella che prevede l’eventuale impiego di personale esterno come le guardie giurate. L’obiettivo è quello di restituire alla cittadinanza una zona che rischia di diventare preda di persone prepotenti nonchè scenario di episodi di microcriminalità”. Nelle ultime settimane a ricevere maggiori attenzioni da parte delle Forze dell’Ordine, non è stata solo la Piazza Goldoni ma anche le altrettanto centralissime Piazza Sant’Antonio e Largo Don Bonifacio. La maggiore presenza di pattuglie delle Forze dell’Ordine – ha spiegato De Blasio – “nasce con lo scopo di garantire al cittadino un maggior grado di sicurezza ed allo stesso tempo permettere alla Polizia di poter intervenire con maggiore tempestività per interrompere e soprattutto prevenire eventuali eventi criminosi”.

 

 

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