25.05.2023 – 19.40 – “Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è un argomento centrale in questi giorni, l’Italia ha un’occasione imperdibile grazie al Governo Conte 2 e anche la nostra Regione deve fare la propria parte”.
A dirlo in una nota è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi, “prima firmataria della mozione sottoscritta da tutti i colleghi delle Opposizioni, presentata per costituire una sottocommissione in Consiglio regionale sul Pnrr”.
“Crediamo sia corretto che i consiglieri regionali, dopo aver partecipato al tavolo della Terza ripartenza, individuando gli obiettivi fondamentali da perseguire, siano messi al corrente su quanto sta avvenendo e sulle intenzioni della Giunta – continua la Capozzi – visto che ogni giorno, sui giornali, questa propone cambiamenti e modifiche, rendendo incomprensibile la concreta fattibilità a tre anni dal termine”.
“I ritardi e i dubbi con cui si stanno affrontando le questioni inerenti gli appalti del Pnrr – ribadisce la presidente del Gruppo Misto – dimostrano come il nostro Paese fosse completamente impreparato. Nella nostra Regione non è andata in maniera diversa, si è preferito richiedere soldi per progetti molto discussi, rispolverati dagli armadi e di cui nessuno aveva mai parlato, come l’ovovia di Trieste, piuttosto che utilizzare risorse per opere attese e richieste dal territorio da anni”.
“Siamo tutti intenzionati a una proficua collaborazione affinché le risorse assegnate al Friuli Venezia Giulia – conclude la pentastellata – siano effettivamente spese per ridurre le emissioni e la dipendenza dalle fonti fossili, ma anche per sistemare aspetti sociali e sanitari importanti, senza per questo costruire cattedrali nel deserto che saranno di difficile gestione in mancanza del personale dedicato. Altrimenti si perpetuerà il solito progetto, con grandi strutture e infrastrutture pagate dal pubblico e gestite dai privati”.
[c.s.]


