03.04.2023 – 09:45 – L’Associazione Museo del Caffè di Trieste ha conferito, negli scorsi giorni, il titolo di Socio Onorario dell’associazione Museo del Caffè a Roberto Pacorini, presidente del ‘Gruppo Pacorini’. Roberto Pacorini è una figura chiave nell’economia triestina e internazionale: da oltre novant’anni la sua famiglia dirige con successo l’azienda ‘Gruppo Pacorini’ che opera nel settore della spedizione, portualità e commercio del caffè, dal 1933. Roberto Pacorini ha iniziato la sua attività nel Gruppo Pacorini negli anni ’70 ed è stato un pioniere nella costruzione di impianti automatizzati per la lavorazione del caffè verde, denominati ‘Silocaf’. I primi due impianti sono stati realizzati a Trieste e New Orleans, rispettivamente nel 1972 e nel 1980. Oggi il ‘Silocaf of New Orleans’ è ancora uno dei più grandi silos al mondo per capacità di stoccaggio di caffè verde, con l’unico paragone del gemello inaugurato da Roberto Pacorini a Vado Ligure. Impianti analoghi sono stati realizzati, con tecnologia e know-how Pacorini, nei maggiori paesi produttori di caffè verde (Brasile e Vietnam) e nei principali paesi consumatori in Europa, USA e Canada, motivo per cui il nome ‘Silocaf’, oltre che esempio di un ingegnoso “made in Italy”, è ormai sinonimo di eccellenza nel mercato del caffè verde a livello internazionale.
Il presidente dell’associazione Museo del Caffè, Gianni Pistrini, in sede di resoconto, ha sottolineato come tutti gli impegni previsti per l’annata trascorsa siano stati portati a temine, citando in particolare, fra le altre azioni svolte, il significativo gemellaggio tra la AMDC e il grande Museu do Cafe di Santos e la mobilitazione a sostegno della candidatura all’Unesco del ‘Rito del Caffè Espresso italiano quale patrimonio immateriale dell’umanità’ in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine e le maggiori realtà caffeicole triestine. Per l’anno sociale entrante 2023-2024, Pistrini ha rimarcato l’importanza della prosecuzione degli ormai tradizionali ‘Cenacoli del Caffè’, un appuntamento culturale che riscontra sempre successo. Il prossimo sarà il 13 aprile con l’ex direttore de Il Piccolo Paolo Possamai su ‘L’impresa del caffè, fra i mercanti di Trieste e lo stabilimento Pedrocchi di Padova’, sempre all’Hotel Savoia Excelsior, alle ore 17.30.
Una speciale attenzione sarà rivolta poi, naturalmente, nel corso del 2023, al primo obiettivo sociale della stessa AMDC, ovvero l’attesa creazione, in accordo con le Istituzioni cittadine, di un Museo del Caffè degno di questo nome, dedicato alle diverse testimonianze, oggetti, reperti e vicende che da secoli legano la nobile bevanda alla storia, cultura ed economia di questa città; la cui realizzazione, nell’area pubblica del Porto Vecchio e direttamente connesso al Museo Commerciale, potrebbe concretizzarsi anche entro il corrente anno, secondo quanto dichiarato e auspicato dalle stesse autorità comunali, puntando verosimilmente a diventare un forte attrattore di visitatori, turisti, studiosi e appassionati.
Con i complimenti per la carriera imprenditoriale e per i risultati ottenuti a beneficio dell’intera economia cittadina e del nome di Trieste nel mondo, il Direttivo della AMDC, con il presidente Pistrini, il “vice” Doriano Simonato e dalla segretaria Barbara Zlobec, ha consegnato a Pacorini il diploma di Socio Onorario. Pacorini ringraziando, e osservando come “noi (il Gruppo Pacorini, n.d.r.) trattiamo molti prodotti, ma il caffè una volta che ti entra nelle vene non esce più !”, ha ricambiato con un cucchiaio di assaggio tecnico del caffè, appositamente creato per celebrare il 90° del Gruppo e riportante l’iscrizione ‘Gruppo Pacorini 1933 – 2023’.
[c.v. e z.s.]


