24.04.2023 – 11:00 – Nel pomeriggio di ieri, Domenica 24 Aprile 2023, attorno alle ore 16:00, lungo il Viale Miramare, a Barcola, si è verificato un violento incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti un automobilista e due centauri. Il primo, messosi perpendicolarmente alla linea continua di mezzeria con la sua vettura di grossa cilindrata per effettuare una inversione di marcia, ha tagliato in due la traiettoria di una motocicletta in transito entrando in collisione con essa. L’inversione di marcia (o inversione a “U”) è una manovra molto pericolosa e non sempre consentita, a seguire riportiamo i casi nella quale essa è vietata, le regole del Codice della Strada e quali sono i rischi che si corrono. Fare inversione è sempre vietato in autostrada, in prossimità di curve, incroci e dossi, nelle strade a senso unico e, ovunque in caso di traffico eccessivo o scarsa visibilità. E’ consentito invece sulle strade a doppio senso di marcia in presenza di linea tratteggiata di mezzeria, in assenza di traffico e in presenza di buona visibilità. Mentre si esegue tale manovra è richiesta al conducente la massima attenzione ed è opportuno segnalare agli altri utenti della strada (ciclisti, biker, automobilisti etc) l’intenzione di fare inversione azionando l’indicatore di direzione e dare la precedenza ai veicoli in transito nella direzione opposta alla nostra.
Cosa dice il Codice della strada? Le multe per chi compie inversioni di marcia dove è vietato sono piuttosto salate. Il CdS prevede che chiunque effettui un’inversione in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi rischia una multa che va da un minimo di 84,00 euro fino ad un massimo di 335,00 euro. Le sanzioni aumentano se l’automobilista viene colto in flagrante mentre fa inversione in condizioni di scarsa visibilità o in prossimità di curve e raccordi convessi. In questo caso la multa va dai 318,00 euro ai 1.272 euro. Inoltre, è prevista anche la sospensione della patente fino a 3 mesi che, in caso di recidiva, aumenta da 2 a 6 mesi. La sanzione amministrativa è ancor più salata se l’inversione di marcia avviene sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli delle strade extraurbane o sulle autostrade. Il CdS prevede un’ammenda da 1.988 euro fino a 7.953 euro. Per questo tipo di infrazione è prevista la revoca della patente di guida e del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. Infine se il conducente viene beccato due volte a commettere la stessa violazione gli verrà confiscato il veicolo.


