18.11.2022 – Dopo la sconfitta contro il Savona patita una settimana fa, la Pallanuoto Trieste va in cerca di riscatto nella quinta giornata. Giornata in cui, però gli alabardati dovranno affrontare una delle migliori formazioni di questo avvio di campionato. Sarà l’Anzio, infatti, l’avversaria della Pallanuoto Trieste nel confronto dello Stadio del nuoto della città laziale, che si giocherà alle 16,30 di domani, sabato 19 novembre. Dirigeranno la partita gli arbitri Rovida e Zedda.
Dopo la sconfitta contro Savona si cerca riscatto, ma occhio all’Anzio
Come detto, ad Anzio la Pallanuoto Trieste ci arriva dopo l’indigesta sconfitta contro il Savona. Una sconfitta giunta al termine di un periodo intenso e pieno di sfide, ma che ha spinto gli alabardati nella parte centrale della classifica, in ritardo dalle prime. Si va in cerca di riscatto, quindi, ma non sarà facile perché l’Anzio (che ha rinnovato profondamente la rosa, investendo su giocatori di grande qualità) è una squadra che in questa prima parte di stagione ha centrato ottimi risultati ed è reduce da due vittorie di fila che l’hanno portata ad avere 1 punto in più dei giuliani in classifica. Ad Anzio, inoltre, non ci sarà Inaba, ancora squalificato. Al suo posto sarà impiegato Levis.
Bettini: Analizzati errori, vogliamo fare risultato
“Stiamo bene dal punto di vista fisico – spiega l’allenatore alabardato Bettini alla vigilia di Anzio – Pallanuoto Trieste – siamo ancora un po’ arrabbiati dopo la sconfitta di sabato, abbiamo analizzato a fondo gli errori commessi. Ci teniamo a fare risultato con l’Anzio, attenzione perché ci troveremo contro un avversario organizzato, con diversi atleti di buon livello, che davanti al pubblico di casa riesce ad esaltarsi. Non sarà un impegno per niente semplice.”. L’atteggiamento che gli alabardati dovranno mettere in vasca, comunque, è quello di sempre: “Come sempre – spiega Bettini – dovremo essere bravi ad imporre la nostra qualità, con umiltà, spirito di sacrificio e determinazione. Ci servono punti per risalire, andiamo lì per conquistare il bottino pieno.” conclude il coach.
[E.R.]


