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domenica, 4 Dicembre 2022

Ulysess European Odissey, anche Trieste celebra il genio di Joyce

03.10.2022 – 16.49 – Un capitolo di Ulisse per ogni città europea, una riflessione sul futuro dell’UE dalle pagine del capolavoro modernista che segna nel 2022 cent’anni dalla pubblicazione. Da Atene, a Vilnius, a Budapest, a Marsiglia, a Parigi, a Berlino, a San Sebastian, a Copenhagen, a Istambul, a Cluj, a Zurigo, a Leeuwarden, a Eleusis, a Oulu, a Lisbona e Dublino. E, ovviamente, a Trieste. Si tratta del progetto Ulysess European Odissey, cofinanziato dall’Unione Europea, volto a celebrare il capolavoro di Ulisse per ritrovarvi quegli elementi, quelle caratteristiche tali da farlo rientrare nel pantheon europeo. Dopo il primo capitolo di Atene, dedicato a Telemaco, questa settimana spetta a Trieste, con il secondo capitolo dedicato a Nestore e al tema della ‘Storia’. Quale conclusione del progetto, nel 2024, si terrà un grande simposio a Dublino, dove verrà elaborato un nuovo manifesto e verrà presentato un libro in cui diciotto capitoli saranno scritti da altrettanti scrittori e poeti, uno per ciascuna città. Ogni centro urbano europeo prescelto, infatti, tratterà uno dei 18 episodi di Ulisse – ciascuno con la sua disciplina, la sua tecnica, la sua simbologia, persino il suo colore – al fine di produrre azioni artistiche collocate negli spazi pubblici e occasioni di incontro e di dibattito in cui verranno elaborate 309 domande – quante quelle che sviluppano il diciassettesimo episodio, Itaca – intese a scrivere un nuovo manifesto delle arti e delle società per l’Europa del futuro.

Il capitolo triestino sarà oggetto di un incontro pubblico intitolato NESTORY che si terrà presso l’Auditorium del Museo Revoltella il prossimo 4 novembre, alle ore 17. Si segnala che l’evento ha l’ambizione di coinvolgere il maggior numero di persone, di tutte le età, provenienze ed esperienze, nell’elaborazione di queste domande sul tema centrale della Storia. Chi è interessato pertanto ad ottenere maggiori informazioni e a dire la sua nel corso dell’incontro può venire a trovare i responsabili in via Madonna del Mare 13 o scrivere a [email protected]

Il Museo Joyce ha dedicato una lettera aperta a quest’iniziativa, della quale riportiamo il segmento dedicato al contenuto letterario dell’opera:
“La lettera di Mr Deasy riguarda il problema dell’afta epizootica, una malattia del bestiame che minacciava gli allevamenti irlandesi. Come spesso accade nell’Ulisse, Joyce ci parla apparentemente di questioni lontane nel tempo e nello spazio, prive di riflessi e di contatto con la nostra vita. E invece no. Nestore è ricchissimo di spunti che parlano proprio al nostro presente storico (la Storia è infatti la disciplina legata a questo capitolo negli schemi di lettura che lo stesso Joyce ha realizzato): gli studenti della scuola vengono interrogati sulla proverbiale vittoria di Pirro, re dell’Epiro, che le nuove minacce di guerra atomica resuscitano ora come minaccioso orizzonte dalla nostra memoria collettiva; il cenno di Mr. Deasy alla politica britannica del laissez faire, responsabile dell’ecatombe irlandese della carestia delle patate, si riflette sul dibattito contemporaneo sulle teorie liberiste; il tema della convivenza fra i popoli, che emerge più volte nella discussione fra i l’orangista filo-britannico Deasy e l’irlandese indipendentista Stephen, ci riguarda oggi più che mai e l’antisemitismo esplicito del preside risuscita fantasmi mai sopiti. Anche la discussione sull’afta epizootica del bestiame, a ben vedere, ci parla di tematiche assai attuali: il contenimento delle epidemie e la sostenibilità dei consumi alimentari con i loro riflessi sulle politiche ambientali”.

[z.s.]

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Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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