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venerdì, 9 Dicembre 2022

Wärtsilä Italia, scontro fra sigle sindacali. UGL, ‘Chi ha paura va tutelato’

30.09.2022 – 18.11 – “Clima surreale in azienda”. Durissime secondo UGL le parole dei nazionali e provinciali delle sigle con RSU aziendali rivolte ai lavoratori che il sindacato definisce “non allineati”. “Durante le due ore d’assemblea”, scrive UGL nella sua nota alla stampa, “non è stato comunicato nulla di nuovo, solo l’appello a partecipare al presidio”. Le RSU “non accettano nessun commento, ne domanda da parte di iscritti di altre sigle o non iscritti ad alcun sindacato; non accettano critiche e condannano chi la pensa diversamente da loro. Affermano che non ci possiamo dividere e mettere contro l’un l’altro, ma sono gli unici che condannano apertamente chi offre un parere diverso dal loro, in questa vertenza che affermano sarà lunga”.

Proprio per questo qualsiasi attacco che possa essere ritenuto discriminatorio, afferma UGL, è irricevibile, e desta enorme preoccupazione nei lavoratori che, invece di sentirsi tutelati, “subiscono un atteggiamento ostile dalle segreterie provinciali e nazionali delle RSU. Chi la pensa diversamente avanzando domande lecite, è una minaccia alla loro lotta, dimenticandosi che la lotta è dei lavoratori di Wärtsilä Italia. Chi appartiene ad altre sigle e/o chi non lo è, verrà quindi tutelato da chi sta conducendo questa vertenza? È ancora possibile ritornare ad un livello di dialogo mite, civile, ma pur sempre schietto nelle critiche costruttive che la Triplice deve ricevere? Non possiamo concepire che a Trieste venga sancita tale rottura a fronte di tali discriminazioni di appartenenza sindacale o meno” afferma il segretario regionale UGL-Metalmeccanici Michael D’Andrea, “i lavoratori che la palesano le loro paure non possono essere condannati”.

[f.f.]

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