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giovedì, 8 Dicembre 2022

‘I Corti dei Fabbri’, grande successo per l’edizione 2022, trionfano Tommasoli e Fratini

26.09.2022 – 10:00 – Dopo il buon esito della 7a edizione, svoltasi nel Settembre del 2021 nel pieno dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, quando fu l’unico concorso a rimanere in presenza durante la pandemia, questo fine settimana presso il Cinema Fellini di Viale XX Settembre 37, il successo de “I Corti dei Fabbri” è stato bissato grazie ad un’ edizione 2022 che ha saputo coinvolgere filmaker e artisti provenienti da diversi paesi del Nuovo e del Vecchio Continente ma sopratutto è riuscita a richiamare in sala un gran numero di spettatori. Come di consueto, l’obiettivo della manifestazione, anche quest’anno, è stato quello di incentivare la produzione cinematografica dei giovani talenti emergenti e dei professionisti fornendo loro spazio ed occasione di confronto. I corti partecipanti, suddivisi nelle consuete 2 categorie quali “Giovani” e “Professionisti”, sono stati giudicati da esperti come Davide Casali, Lorenzo Capriglia e Roberto Turcino, presieduti eccezionalmente dall’attrice di cinema e teatro Michela Cembran. Ai premi ufficiali, si sono aggiunti poi il “Premio del Pubblico” e il “Premio Minotaurus”. Nella categoria degli emergenti ha trionfato il cortometraggio “Pizza!” di Filippo Tommasoli, giudicato dalla giuria come “un’opera essenziale e realistica di forte impatto emotivo”, distintasi per le delicate tematiche trattate e per aver evidenziato “l’ipocrisia e l’incoerenza che si cela dietro la difesa di certe cause”. Nei professionisti, invece, a trionfare è stato “La Torta Preferita di Papà” di Linda Fratini, opera che è riuscita a guadagnarsi il favore dei giurati distinguendosi “per la sua spontaneità attoriale e per la qualità della sceneggiatura ispirata ad un reale fatto di cronaca”. Come indicato in precedenza, ulteriori premi quali il “Minotaurus” e  “del Pubblico” sono stati assegnati rispettivamente a “Creuza” di Alex Solinas e “Porappé” di Jesus Martinez. Il primo ha saputo coinvolgere la giuria grazie alla bravura dei suoi due giovani interpreti i quali sono stati in grado di trasmettere il profondo senso di inquietudine generato da un futuro incerto. Il secondo, invece, è stato in grado di farsi apprezzare dagli spettatori per le sue tematiche più leggere e per le sue scene a tratti esilaranti.

“Quella di quest’anno – ha reso noto ai nostri microfoni il Direttore dei Corti dei Fabbri, Ugo Puglisi –  è stata un’edizione stupenda. Il cinema si è riempito nuovamente di spettatori i quali sono tornati a ridere e ad emozionarsi. Questa per me, dopo mesi di grande lavoro, è la più grande delle soddisfazioni” – ha dichiarato il cineasta triestino.

 

 

 

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