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venerdì, 9 Dicembre 2022

Dalla legge sul commercio alla carenza di medici, il question time del Consiglio regionale

29.09.2022 – 17.00 – Sono stati davvero numerosi i temi toccati quest’oggi (giovedì 29 settembre) nella prima parte del consiglio regionale, che è stata dedicata alle domande dei consiglieri verso la Giunta regionale. La seduta, in realtà, si è aperta con un omaggio del presidente del consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, e dell’intera aula, verso l’ex consigliere Otello Bosari, scomparso a fine luglio all’età di 92 anni. Soltanto dopo il doveroso ricordo è incominciata la lunga fase del question time.

Commercio

Ad aprire la lunga sessione del question time è stato l’assessore ad attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini. A lui si sono rivolte le domande di Sergio Bolzonello (del Partito Democratico, che ha chiesto lumi in merito allo “stato dell’arte, il cronoprogramma e le linee strategiche di sviluppo della norma quadro” regionale in materia di commercio), a cui Bini ha risposto che la bozza della norma è già pronta e che l’iter, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, dovrà concludersi entro fine legislatura; alla consigliera del MoVimento 5 Stelle Ilaria Dal Zovo, che aveva chiesto notizie sulla riqualificazione delle terme di Grado, Bini ha rimandato la risposta alla forma scritta; al dem Nicola Conficoni, invece, che chiedeva se fosse vero che il progetto pilota del pordenonese per quanto riguarda i distretti del commercio, Bini ha annunciato alcune modifiche, nell’assestamento bis del prossimo mese, alcune modifiche all’articolo 13 di Sviluppoimpresa.

Infrastrutture e trasporti

Bini ha fatto anche le veci del collega di giunta Graziano Pizzimenti, assessore a infrastrutture e territorio, quest’oggi assente. In questa veste, Bini ha risposto all’esponente del PD Francesco Russo, preoccupato dalla situazione dell’Ater di Valmaura, affermando che la Regione sta provvedendo ad adottare le misure necessarie ma che servirebbe anche maggior collaborazione da parte dei cittadini stessi. È stata quindi la volta di Furio Honsell, esponente di Open Sinistra, che si chiedeva se la Regione intendesse o meno continuare a finanziare il progetto della variante di Rigolato e, in caso affermativo, con quali risorse; Bini ha risposto che, dal momento che non persistevano le condizioni per rispettare la scadenza indicata, la regione non ha perso i finanziamenti statali, che sono stati rimodulati. Bini ha quindi risposto a Mauro Bordin, della Lega, circa l’acquisizione dell’ex sedime ferroviario Palmanova-San Giorgio di Nogaro, dicendo che bisogna attendere l’esito dell’istruttoria del ministero delle infrastrutture. A Tiziano Centis dei Cittadini, che chiedeva se fossero allo studio soluzioni per risolvere il problema del traffico sulla Pontebbana, è stato risposto che essendo la strada rientrante nella rete statale, bisognerà attendere accordi di ampio respiro, mentre Chiara Da Giau dei dem è stata rassicurata in merito al servizio di trasporto pubblico scolastico sulla linea Sacile-Brugnera.

Ambiente ed energia

Esaurite le domande per l’assessore Bini, è stata la volta dell’assessore Fabio Scoccimarro, delegato della giunta in materia di ambiente ed energia. Il primo a rivolgersi all’assessore è stato il consigliere di Forza Italia Franco Mattiussi, che ha sollecitato la giunta ad accelerare l’adozione del regolamento che permette alle “modeste attività produttive e commerciali” un regime di esenzione per l’utilizzo delle acque sotterranee, ma l’assessore ha risposto che l’attuale norma non è applicabile. Giuseppe Sibau di Progetto FVG-Autonomia responsabile ha invece chiesto azioni di sostegno per chi desideri acquistare stufe e caminetti a pellet, con Scoccimarro che ha affermato che la giunta sta lavorando in tal senso. Il pentastellato Mauro Capozzella si chiede se invece sia davvero necessario costruire un impianto di combustione di combustibile solido secondario (Css) a San Vito al Tagliamento e l’assessore ha risposto che anche la regione ha bisogno di approfondire ulteriormente la tematica.

Emanuele Zanon, di Regione Futura, si è soffermato sull’esigenza di aiutare famiglie e piccole attività economiche interessate a installare impianti di accumulo e produzione di energie rinnovabili e Scoccimarro, a tal proposito, ha annunciato che è pronto uno stanziamento da 8,5 milioni di euro a tal fine. Il consigliere del M5S Cristian Sergo ha invece incalzato l’esponente della giunta a proposito della mancata emanazione dei regolamenti attuativi della legge sulle grandi derivazioni idroelettriche, ma Scoccimarro ha risposto che il ritardo è dovuto dall’intento della giunta di avere documenti che siano condivisi da comuni e comunità di montagna. Giampaolo Bidoli, esponente del Patto per l’Autonomia, ha espresso invece la sua preoccupazione sugli impianti di cogenerazione Siot. L’assessore, pur condividendo le preoccupazioni dell’esponente autonomista, ha però risposto che la società realizzatrice ha le carte in regola e ha ottenuto le autorizzazioni.

Legata alla questione ambientale, ma rivolta all’assessore ad agricoltura, Stefano Zannier (assente in aula e in cui vece ha risposto il collega Riccardo Riccardi, vicegovernatore), l’interrogazione di Mariagrazia Santoro inerente i progetti relativi alla cosiddetta Riviera nord di Lignano Sabbiadoro. In particolare, la dem ha chiesto quali azioni intenda mettere in atto la giunta per proteggere quest’area naturalistica. Le misure, ha risposto l’esponente della giunta, risalgono al 2020.

Sanità

Riccardi è stato l’ultimo degli assessori a prendere la parola, rispondendo alle interrogazioni dei consiglieri sulle tematiche inerenti la sua delega, cioè quella alla sanità. Il primo a cui è stata data risposta è stato Walter Zalukar, consigliere del Gruppo Misto, che ha denunciato la chiusura delle agende di prenotazione delle visite specialistiche nell’area di Asugi. “Non esistono prestazioni non prenotabili in territorio Asugi” è stata la risposta di Riccardi. Marko Pisani, consigliere dello Slovenska Skupnost, ha chiesto all’assessore se la giunta intenda prendere misure per evitare che i rincari energetici rendano impossibile la vita delle associazioni, in particolare quelle sportive dilettantistiche, sentendosi rispondere da Riccardi che misure a beneficio di tali enti siano già presenti sia in regione che a livello statale. Il dem Franco Iacop si è invece posto il problema delle vaccinazioni contro l’herpes zoster e contro il fuoco di Sant’Antonio, che in alcune regioni sono gratuite per le persone di una certa età, mentre in Fvg sono gratuite soltanto per chi ha 65 anni, non uno di più e non uno di meno. Tale misura, ha risposto l’assessore, fu introdotta dalla precedente giunta, mentre l’attuale – ha ricordato ancora Riccardi – ha esteso la platea di beneficiari.

Simona Liguori, esponente dei Cittadini, ha invece posto il problema della carenza dei medici di medicina generale, con Riccardi che nella risposta ha riepilogato le misure messe in atto dalla giunta, a partire dai conferimenti di incarichi provvisori fino all’aumento del numero massimo di pazienti che un medico può assistere. A Diego Moretti, consigliere dei dem che lamentava l’inopportunità della nomina di un alto esponente regionale della Cisl Funzione pubblica (che proprio per questo suo ruolo si trova spesso a dover avversare la regione) alla direzione salute. Una nomina legittima, secondo Riccardi, che ha esposto poi quali criteri abbiano portato a questa nomina aggiungendo inoltre che il suddetto dirigente rinuncerà alla carica sindacale ponendo fine al problema citato da Moretti prima ancora che questo si presentasse. Infine, Andrea Ussai aveva presentato un’interrogazione circa la carenza di personale nelle strutture per anziani, con le criticità che ne conseguono in termini di assistenza; l’assenza in aula del consigliere pentastellato, però, non ha permesso all’assessore di rispondere.
[E.R.]

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