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domenica, 25 Settembre 2022

Consiglio comunale, manovra da 70 milioni. Critiche su taglio fondi scuola

22.09.2022 – 08.54 – Riunione congiunta, ieri mattina, per seconda, quarta e quinta commissione comunale, per l’illustrazione della delibera relativa alla variazione di bilancio da 70 milioni da parte dell’assessore al bilancio Everest Bertoli. “Con questa variazione vengono messi a disposizione oltre 29 milioni di euro solo per il conto capitale, che consentiranno di proseguire gli investimenti a favore del territorio e delle infrastrutture di Trieste – ha spiegato Bertoli -. I contributi certi privati ammontano a 46 milioni complessivi e riguardano due progetti di efficientamento energetico sia degli edifici comunali che dell’impianto di illuminazione pubblica, i quali consentiranno, una volta completati i lavori, di ottenere una riduzione del consumo di energia elettrica di oltre il 70%”. La variazione, inoltre, mette a disposizione degli impianti sportivi 2 milioni di euro per concludere i lavori già iniziati. Di particolare rilevanza gli interventi a favore delle scuole, dove è prevista la sostituzione degli arredi (per i quali viene destinato mezzo milione di euro) con fondi del Comune, ai quali si aggiungono contributi regionali di 16 milioni di euro e statali di 8 milioni, sempre sul triennio. Previsti poi, tra gli altri, interventi a favore dei Civici Musei e nell’ambito della Cittadella dello Sport, a cui sono stati destinati 4,7 milioni di euro.

“Più che di una variazione si tratta di un vero e proprio assestamento di bilancio – ha evidenziato Angela Brandi (FI) ed è perciò giusto che le tre commissioni siano state coinvolte”. Critica la forzista sull’abbassamento da 200 a 100mila euro dei fondi da destinare al museo della scuola di San Giusto. “Trovo paradossale che in una manovra da 70 milioni – così Brandi – non si sia riusciti a trovare 100mila euro per la sistemazione di un ascensore esterno propedeutico all’apertura del museo stesso”. Pronta la replica dell’assessore Elisa Lodi, che ha sottolineato come “la giunta abbia ritenuto di destinare quei 100mila euro al risanamento dei soffitti delle scuole. I 100mila mancanti per il museo della scuola verranno reinseriti nella prossima variazione”.

Netto il commento di Giovanni Barbo (Pd), che fa seguito all’intervento della collega Brandi, sempre sull’ambito scolastico. “Questo assestamento certifica che il Comune ha perso importanti finanziamenti ministeriali per le scuole: siamo contenti che i lavori vengano fatti comunque, ma sta di fatto che quelle risorse a Trieste da Roma non arrivano, e quest’amministrazione non ha avuto la capacità neanche di concertare un diverso utilizzo”.

Di più ampio respiro, invece, le considerazioni di Luca Salvati (Pd). “Dopo alcuni mesi dalla relazione dello studio di fattibilità da parte dell’assessore Savino sulla manutenzione di Villa Engelmann, si destinano i primi 250mila euro per il progetto di riqualificazione. Come Pd abbiamo più volte sollecitato il Comune ad intervenire, attraverso mozioni e raccolte di firme. Prendiamo atto che, con colpevole ritardo, e solo dopo ripetuti solleciti, la giunta abbia finalmente deciso di intervenire per ridare dignità a un luogo così caro a generazioni di triestini. Continueremo a vigilare e sollecitare questa amministrazione che continua a lavorare senza una progettualità definita”.

[g.p.]

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