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lunedì, 15 Agosto 2022

Triestina, il nuovo dg Romairone: “Piazza fantastica, ambiente stimolante”

02.07.2022 – Ieri (venerdì 1 luglio) la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà. Poi, dopo le parole, subito i primi fatti. La nuova storia della Triestina sta muovendo in queste ore i suoi primi passi, con la costruzione della nuova struttura dirigenziale e tecnica che guiderà il nuovo progetto targato Atlas Consulting. La prima pietra è già stata posta: come già da giorni noto, il direttore generale dell’area sportiva sarà il 52enne genovese Giancarlo Romairone, la cui firma del contratto di tre anni con la Triestina è stata ufficializzata, tramite un post social della squadra giuliana, appena poche ore dopo il termine della conferenza. “Sono molto felice che abbia accettato la nostra proposta” è stato, poco dopo, il commento di Simone Giacomini, presidente alabardato, che ha voluto sottolineare come alla base dell’approdo alla Triestina della nuova proprietà vi sia “la volontà di realizzare un progetto a lungo termine per la Triestina e per Trieste”.

Lo stesso nuovo dirigente alabardato, Romairone, è poi intervenuto quest’oggi (sabato 2 luglio) a Radio Sportiva e ha raccontato il suo impatto con la società giuliana. “Ho trovato un Presidente con grande voglia di fare – ha dichiarato il neo dg alabardato – che mi ha coinvolto in un progetto importante e duraturo. Il Presidente ha acceso in me sensazioni che mi hanno riportato alle origini della mia carriera dirigenziale, penso all’esperienza con la Pro Vercelli.”. A convincerlo ad accettare l’arrivo alla Triestina è stato un insieme di fattori, non soltanto calcistici: “Trieste è una piazza fantastica e con grande seguito – ha infatti sottolineato Romairone – Giacomini è manager giovane e di alto livello, c’è grande sinergia con la dirigenza e l’ambiente è molto stimolante per progettare presente e futuro.”.

Inevitabilmente, a Romairone è stato poi posto il nodo del nuovo allenatore. Con l’addio di Bucchi di qualche settimana fa, l’Unione si trova naturalmente a dover trovare una nuova guida tecnica. Naturalmente, in questi giorni, i rumors non sono mancati: da D’Agostino a Legrottaglie passando per Ginestra, Parravicini e Zaffatoni i nomi accostati alla Triestina sono stati davvero numerosi, anche se ve ne sono due più caldi degli altri, ovvero quello di Dario Bonatti, tecnico della primavera della Juventus nell’ultima stagione, e quello di Cristiano Scazzola, reduce dall’esperienza al Piacenza. Romairone ha voluto far capire che la società sta lavorando sodo per trovare il profilo giusto a cui affidare la panchina e che comunque il nodo verrà sciolto a breve: “Bisogna rispettare tempi e modi del mondo del calcio – spiega Romairone – da giorni siamo in una full immersion per colmare il divario di tempo con chi è partito prima di noi, nel breve termine sarà comunque presa una decisione su un profilo che riteniamo adatto alle nostre caratteristiche ed esigenze”.

Intanto, anche allo stesso Romairone dovrebbe essere a breve affiancato un profilo nell’area dirigenziale per aiutarlo sul mercato. Per affiancare l’ex dirigente di Carpi, Chievo e Bari si è fatto negli scorsi giorni il nome di Lauriola anche se, nelle ultime ore, il profilo in pole position è quello di Simone Farina, ex calciatore salito agli onori delle cronache, nel 2011, per aver denunciato i tentativi di combine dando inizio all’indagine che portò allo scoperto l’ennesimo scandalo legato al calcioscommesse. Il suo arrivo, oltre alle competenze nell’ambito sportivo, sarebbe quindi anche un ottimo modo per riaffermare il valore della lealtà sportiva, attraverso l’esempio di chi ha messo a rischio la propria carriera mettendoci la faccia pur di non accettare di imbrogliare.

Sul mercato, oltre a pensare ai nuovi arrivi, Romairone dovrà occuparsi anche dei rinnovi. Sfumato quello di Petrella, che si è trasferito a costo zero all’Ancona, e liberato dopo un anno da separato in casa Maracchi (passato alla Rabuiese), il 30 giugno sono anche scaduti i diversi prestiti di Galazzi, StClair, Giorno e Iotti, tutti tornati alle rispettive squadre detentrici del cartellino. In attesa di novità dalla società anche diversi dei protagonisti degli ultimi anni: se per Lopez, Volta, Sarno e Litteri la carta di identità e in alcuni casi gli acciacchi fisici potrebbero portare alla scelta di non proseguire il rapporto, da valutare sono certamente le situazioni di Offredi, Rapisarda, Ligi, Calvano e Trotta. Tutti calciatori che, a modo loro e in misura diversa, hanno dato il proprio contributo alla causa giuliana e che potrebbero continuare a offrirlo anche nei prossimi anni.
[E.R.]

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