30.9 C
Trieste
lunedì, 15 Agosto 2022

Calcio, “Caso Rimborsi”, l’AIA sospende l’arbitro triestino Giacomelli

03.07.2022 – 09:00 – E’ stata presentata nella giornata di ieri dall’AIA, l’Associazione Italiana degli Arbitri di calcio, la lista dei nomi che nella stagione 2022-2023 arbitreranno sui campi della massima serie italiana. In totale, saranno operativi 50 direttori di gara e 84 assistenti. Purtroppo nella lista comunicata dal designatore Gianluca Rocchi, cinque fischietti sono stati sospesi od esclusi dalla lista dalla CAN (Commissione Arbitri Nazionale) si tratta di arbitri noti come Eugenio Abbattista (Molfetta), Antonio di Martino (Teramo), Ivan Robilotta (Sala Consolina), Fabrizio Pasqua (Tivoli) ed il triestino Piero Giacomelli. I primi tre, spiega la nota dell’Aia, “per motivate valutazioni tecniche”, gli ultimi due, “per provvedimenti disciplinari”. Alla base della dura sentenza, un’indagine avviata lo scorso anno dalla Procura Federale la quale aveva accertato presunte alterazioni sui rimborsi spese del settore arbitrale, indagine partita su segnalazione proprio del’Associazione Italiana Arbitri, a seguito di un controllo sulle rendicontazioni delle spese sostenute dai direttori di gara. Nello specifico, la CAN ha contestato a Giacomelli una spesa di 71,50 per il pagamento di un pedaggio autostradale. Il quarantecinquenne triestino ha già avviato il processo di ricorso per risolvere la delicata questione assieme al suo legale ossia l’Avvocato Spallone il quale sulla stampa locale ha dichiarato: “Piero ha subito una ingiustizia e lo dimostreremo coi fatti”. Nel luglio del 2019, Giacomelli era stato insignito dal Comune di Trieste del sigillo trecentesco della città “per la significativa attività svolta in ambito nazionale a livello sportivo”.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore