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lunedì, 3 Ottobre 2022

UNITS ripropone GeoAdriatico: un simposio per la pace a Trieste

09.06.2022 – 15.05 – Cooperazione internazionale, cambiamento climatico, Blue economy, Agenda 2030 delle Nazioni Unite e ancora il Forum del Mediterraneo occidentale sono alcuni dei temi di GeoAdriatico (www.geoadriatico.it), il simposio internazionale in programma dal 16 al 19 giugno 2022 a Trieste, città tradizionalmente dalla forte vocazione diplomatica.
GeoAdriatico, promosso dalla Vitale Onlus in partnership con l’Università degli Studi di Trieste, approfondisce tematiche relative agli investimenti economici e alla finanza internazionale, ma anche attinenti a trasporti e infrastrutture portuali, all’industria marittima, alla diplomazia ambientale e allo spazio. Al centro del dibattito ci sono anche le guerre e le migrazioni, nonché la multireligiosità a sostegno della pace.
“Gli eventi avversi che caratterizzano questi anni, come la pandemia non ancora conclusa e il conflitto russo-ucraino in corso, – ha affermato il rettore Roberto Di Lenarda – stanno incidendo sull’agenda internazionale e rideterminando le priorità globali. Come in ogni fase di crisi è opportuno sostenere il dialogo tra tutte le componenti sociali e favorire il confronto tra scienziati, accademici, analisti di politiche pubbliche, diplomatici e cooperatori. GeoAdriatico, inoltre, coinvolge attivamente anche giovani preparati che, oltre ad acquisire esperienza, forniscono contribuiti sugli importanti temi in discussione nel simposio”.

In un periodo caratterizzato non solo dalla guerra in Ucraina e dal Covid 19, il dialogo internazionale è una delle priorità di GeoAdriatico che gode dei patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, nonché del sostegno della BCC Staranzano Villesse.
“L’identità multietnica e multiconfessionale di Trieste costruita attraverso secoli di pacifica convivenza tra diverse culture e religioni – ha dichiarato Roberto Vitale, presidente della Vitale Onlus – vuole essere un esempio di integrazione e dialogo internazionale che, con il contributo di GeoAdriatico, bisogna esportare nel mondo. Riportare il dialogo al centro delle scelte politiche, economiche e culturali è, dunque, una delle priorità di GeoAdriatico”.

All’edizione 2022 di GeoAdriatico è annunciata la presenza, tra gli altri, del direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Fabio Cassese, di Filippo Giorgi, climatologo ICTP e Premio Nobel per la Pace, del vice segretario generale della Difesa Dario Giacomin, di Nicola Casagli, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS, di Caterina Petrillo, presidente di Area Science Park, del prefetto di Trieste Annunziato Vardè, di Lawrence Banks, direttore generale dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, di Alfonso Franciosi, presidente Elettra Sincrotrone Trieste, del vice primo ministro della Repubblica di Albania, Arben Ahmetaj, di Andrea Romanino, direttore della Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati, di Zeno D’Agostino, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, di Stefano Polli, vice direttore dell’ANSA e Cecilia Primerano, giornalista Rai TG1.

Tra gli oltre 100 partecipanti a GeoAdriatico, in rappresentanza di 21 nazioni, ci saranno anche l’ex ministro dell’Ambiente Corrado Clini, Janez Blaz, del ministero Infrastrutture della Repubblica di Slovenia, Alexander Gerbec, amministratore delegato Ecubes, Vjekoslav Jukic, del ministero Economia e Sviluppo sostenibile della Repubblica di Croazia, Franco Passacantando, consigliere dell’Istituto Affari Internazionali, Rodolfo Taccani, docente dell’Università di Trieste, Elena Clemente, capo ufficio Cooperazione europea della Direzione generale della Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Pierpaolo Ribusso, comandante Marittimo Nord, Marco Di Liddo, analista del Centro Studi Internazionali, Stephen Taylor, vice direttore generale Area Science Park, Emanuele Buratti, group leader Laboratory Molecular Phatology ICGEB, Vincenzo Vitale, comandante della Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia nonché comandante della Capitaneria di Porto di Trieste, Paola Del Negro, direttore generale OGS, Federico Vozza, analista del Vitale Institute for Geopolitical Studies, Massimiliano Fabian, decano del Corpo Consolare di Trieste, Stefano Pilotto, docente MIB Trieste School of Management, Carlo Antonio Feruglio, presidente BCC Staranzano Villesse, Giuseppe Razza, presidente Sustainable Financing, Damir Murkovic, presidente Camere di commercio Europa centro-orientale, Francesco Grambassi, presidente Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia.

Il simposio ha in programma anche una lectio magistralis dell’ambasciatore Stefano Pontecorvo tenuta agli allievi della Summer School e del Master Sustainable Blue Growth organizzati dall’ Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS con l’obiettivo di formare ricercatori e giovani studenti che guardano al mare come un elemento imprescindibile per il futuro delle società.

[z.s.]

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