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mercoledì, 10 Agosto 2022

San Dorligo, lo stabilimento BAT prende forma. Avvio attività entro il 2022

10.06.2022 – 13:10 – Si è tenuta questa mattina presso il sito FREEste a Bagnoli della Rosandra, nel Comune di San Dorligo della Valle, in Provincia di Trieste, la conferenza stampa di presentazione del futuro complesso industriale di BAT – British American Tobacco, il quale, entro la fine del corrente anno, entrerà in funzione quale centro di produzione ed innovazione globale della seconda più grande azienda mondiale produttrice di sigarette ed affini. Il nuovo polo sarà realizzato in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, la società di infrastrutture Interporto Trieste S.p.A. e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Porti di Trieste e Monfalcone. All’evento, hanno preso parte Ettore Rosato, Vicepresidente della Camera dei Deputati, la deputata Deborah Serracchiani, Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, insieme a Roberta Palazzetti, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia e Area Director del Sud Europa, Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, e Paolo Privileggio, Presidente e Amministratore Delegato di Interporto di Trieste Spa. I lavori di costruzione della struttura procedono secondo i tempi previsti e il 50% della prima fase di costruzione del nuovo complesso industriale è già stato completato, grazie al contributo di oltre 20 aziende italiane che si sono aggiudicate finora commesse per oltre 30 milioni di euro. BAT, nel Capoluogo Giuliano, porterà oltre 2700 posti di lavoro e la campagna di reclutamento del personale, iniziata lo scorso Aprile in
collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e GiGroup, ha già fatto registrare oltre 3.000 candidature. Tra i principali profili ricercati ci sono operatori di linea ed esperti di movimentazione merci, specialisti della qualità, ingegneri di produzione e manutenzione, addetti al supporto dello stabilimento impegnati nelle funzioni di finanza, logistica, risorse umane e acquisti. I primi 150 professionisti inizieranno a lavorare nel nuovo stabilimento nel mese di Settembre, mentre altre assunzioni avverranno progressivamente, con una media stimata di 100 unità all’anno. Il complesso di 20.000 metri quadri sarà composto da due edifici principali e ospiterà fino a 12 linee di produzione multi-categoria. Il primo edificio, di 11.400 metri quadri, entrerà in funzione alla fine del 2022. Questo edificio ospiterà linee di produzione multi-categoria, insieme a laboratori di qualità e strutture di produzione con standard GMP. Comprenderà anche uffici all’avanguardia, progettati e costruiti secondo i più alti standard internazionali. Il progetto di costruzione dell’Innovation Hub è stato affidato a Rosso srl, C&T Engineering srl e Adriastrade e coinvolgerà oltre 150 persone.

Foto: Gabriele Turco ©.

“La realizzazione di una struttura e di un’area produttiva così importante è qualcosa di straordinario non per solo per Trieste, non solo per il Friuli Venezia Giulia ma per tutta l’Italia – ha asserito il Governatore FVG, Massimiliano Fedriga. Oggi siamo qui a parlare di un centro di innovazione; un’innovazione nell’ambito del settore del fumo e che indirettamente riguarda anche quello della tutela della salute. Quello che verrà prodotto in questo impianto, infatti, prodotti alternativi al fumo tradizionale, può portarci verso una direzione verso la quale altri grandi paesi europei hanno già intrapreso ovvero quella della riduzione del danno, una strada che le istituzioni pubbliche devono osservare con grande attenzione perchè l’obiettivo è quello di raggiungere una maggior tutela del consumatore e del cittadino ed una maggior tutela della salute pubblica. Il Paese Italia – ha continuato Fedriga – deve utilizzare le nuove tecnologie e la ricerca per andare verso un percorso che sia credibile e andare incontro alle vere esigenze del cittadino; dico credibile in quanto non dobbiamo seguire la logica del “nessuno deve fumare più nulla” poichè il risultato sarebbe che tutti continueranno a fumare sigarette tradizionali. Oggi abbiamo a disposizione prodotti alternativi per i quali BAT è leader mondiale nella produzione. Questo è un percorso realistico e BAT e le aziende del settore devono trovare l’appoggio delle istituzioni le quali non devono voltarsi dall’altra parte. Ringrazio BAT per aver scelto Trieste per creare innovazione. La Regione Friuli Venezia Giulia ci crede moltissimo in questo progetto e un’azienda come BAT che sceglie il nostro territorio non può che darci fiducia per gli investimenti che potremo attrarre e le relative opportunità che ne conseguiranno” – ha concluso il Governatore FVG.

Foto: Gabriele Turco ©.

“La missione di BAT, lo dice il nostro motto (A Better Tomorrow, ndr) è quella di creare un futuro migliore per i nostri consumatori spostandoli verso prodotti a rischio ridotto rispetto alle normali sigarette ma anche un futuro migliore in quanto più sostenibile, più verde ed un futuro migliore anche per le comunità presso le quali noi operiamo – ha dichiarato l’AD di BAT Italia, Roberta Palazzetti. Il polo di innovazione di Trieste è il cuore pulsante di quello che vogliamo fare e sarà la sua materializzazione fisica, grazie alla produzione di prodotti a rischio ridotto, prodotti farmaceutici per la terapia sostitutiva alla nicotina ed il reparto dell’innovazione”.

“Sono veramente fiera di quello che stiamo facendo – ha continuato Palazzetti – tutto questo non esisteva fino a qualche giorno fa. Oggi, stiamo completando la costruzione della prima fase con la posa del tetto. Ci tengo a ricordare – ha sottolineato l’AD – che l’annuncio dell’arrivo di BAT a Trieste è stato fatto nel Settembre dello scorso anno, poi sono partiti tutti i lavori di preparazione e la prima posa è stata eseguita nel mese di Gennaio; oggi siamo qui. Da Settembre, se tutto andrà secondo il nostro piano, arriveranno i macchinari e quindi potremo avviare la produzione entro la fine dell’anno”.

“Attraverso un indagine condotta a Trieste da SVG, – ha asserito Palazzetti – il 70% dei benefici portati dal nostro insediamento giungeranno alla città di Trieste e all’intero Friuli Venezia Giulia, dando un impatto positivo su tutta l’economa italiana. Queste ricadute interesseranno la crescita economica, lo sviluppo del territorio, la portualità, i traffici marittimi, lo sviluppo della ricerca scientifica, il commercio e l’occupazione. E’ con estremo orgoglio che sono qui oggi con un tetto sopra la testa” – ha concluso l’AD.

Foto: Gabriele Turco ©.

“Da quanto abbiamo ricevuto la notizia dell’arrivo di BAT a Trieste ad oggi la situazione mondiale è completamente cambiata – ha dichiarato l’AD dell’Interporto giuliano Privileggio ; pensiamo alla capacità di reperimento dei materiali all’aumento dei prezzi. Nonostante ciò oggi riusciamo ancora a garantire gli impegni che abbiamo preso con BAT e tutto ciò mi riempie di orgoglio. Questo è possibile grazie al supporto delle istituzioni, ma anche ai nostri azionisti. Questa iniziativa che abbiamo intrapreso con BAT è un ottimo esempio di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, e questo non può che portare vantaggi e sviluppo alla Città alla Regione e alla sua popolazione. Con l’arrivo di BAT nel nostro punto franco, inoltre, altre aziende stanno valutando di inserirsi in quest’area del nostro territorio” – ha concluso Privileggio.

Foto: Gabriele Turco ©.

“Anch’io come chi mi ha preceduto – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Portuale, Zeno d’Agostino – sono abbastanza emozionato, in quanto penso a tutti i passaggi che ci sono stati per arrivare ad una giornata come questa e a tutte le cose che faremo nei prossimi anni con BAT. Lo slogan “a better tomorrow”, mi ricorda che “il futuro del Porto di Trieste non è il porto stesso” ma è tutto ciò che stiamo cercando di costruigli attorno. Mettendo insieme questi due concetti, ripenso a qualche anno fa quando dialogando con chi allora lavorava da queste parti mi disse che era meglio abbandonare questi posti e creare una situazione di crisi. Tuttavia, la situazione di crisi e l’atteggiamento negativo si sono trasformati in grandi opportunità; nel frattempo si sono fatti dei ragionamenti e poi si è aperto il punto FREEeste, è arrivato BAT ma non solo, permettendoci di raggiungere risultati eccezionali”.

“Qualche settimana fa, a Londra, durante un mio colloquio con i vertici di BAT – ha continuato d’Agostino – mi è stato fatto un complimento. Gli uomini di BAT, infatti, mi hanno spiegato che a livello globale non si era mai vista una reattività ed una capacità di realizzare progetti complessi come quello in presentazione quest’oggi. Credo che questo sia un orgoglio non solo per la Città, non solo per la Regione ma per l’intera Nazione. Pertanto, voglio trasferire questo complimento a tutti coloro i quali si sono impegnati affinchè ciò potesse diventare realtà. Sono convinto che continuando a lavorare assieme, con BAT faremo davvero un “better tomorrow” – ha concluso il Presidente.

Foto: Gabriele Turco ©.

“Riferendomi all’aspetto della solidarietà sociale – ha asserito il Capogruppo del PD alla Camera dei Deputati, Deborah Serracchiani – voglio ricordare che Trieste è una città che sta perdendo tanti posti di lavoro tradizionali; pertanto, chiedo a tutti i presenti che ne hanno la possibilità di riqualificare quei lavoratori che hanno perso il lavoro e non lasciare nessuno indietro cercando di portare fuori dal tunnel tutti quelli che attualmente sono in difficoltà”.

Foto: Gabriele Turco ©.

“Qui a Trieste, nella realizzazione di questo progetto – ha asserito il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Ettore Rosato, – c’è stata un’ottima intesa tra imprese e istituzioni locali in grado di portare sul nostro territorio un investimento stradordinario non solo in termini finanziari ma anche di capacità ed innovazione. Qui, come ricordato dal Governatore Fedriga, cè in ballo anche la salute, per questo non è un mero investimento finanziario ma bensì anche un investimento sulla salute pubblica. Guardando questo edificio che sta sorgendo in maniera così rapida mi ha fatto venire in mente che in passato questa Città ha visto grandi realizzazioni come ad esempio la Grandi Motori, il Sincrotone, tappe che ogni volta hanno rappresentato una svolta di Trieste. Questo di BAT credo sarà un’altra di queste grande tappe che verranno ricordate sotto il profilo industriale ed imprenditoriale della nostra Città” –  ha concluso Rosato.

Foto: Gabriele Turco ©.

“Sono molto orgoglioso di ciò che si sta facendo qui – ha dichiarato il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza -. La città sta correndo sotto molti punti di vista; per quanto riguarda il turismo con oltre 500.000 turisti che stanno arrivando con le navi da crociera, la prima posizione in graduatoria nella classifica della qualità della vita del Sole24Ore, la prima posizione per trasferimenti in città, e grandi investimenti come questo della Bristish American Tobacco che sono qualcosa di straordinario. Sono molto soddisfatto di questo perchè è un grande risultato ottenuto con la collaborazione di tutti e quando c’è collaborazione si ottengono sempre grandi risultati” – ha concluso il Primo Cittadino.

 

 

 

 

 

 

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