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venerdì, 12 Agosto 2022

“Le lingue della paura” , Benedetto Saraceno in anteprima nazionale a Trieste

13.06.2022 – 09.10 – Sarà a Trieste, in anteprima nazionale, la presentazione del libro di Benedetto Saraceno “Le lingue della paura” (Edizioni alphabeta Verlag). L’evento si terrà giovedì 16 giugno alle ore 18 nella Sala Ugo Guarino (via Bottacin 4, Parco culturale di San Giovanni) in occasione dell’ultimo appuntamento mensile con la lettura proposto da Conferenza Basaglia. Sarà possibile seguire l’evento da remoto — collegandosi alla pagina Facebook di Conferenza Basaglia o tramite zoom (per ricevere il link inviare una mail a [email protected]). 

«Fra i tanti movimenti affettivi di cui si ragiona in psicoterapia — colpa, desiderio, aggressività, tenerezza, sessualità — troppo poco si dice della paura. E se fosse la paura il vero motore delle nostre vite? È forse la paura a renderci insensibili e distruttivi? È la paura la strada maestra verso la malvagità? I delitti sono frutto della paura?»
Sono queste alcune delle parole che l’autore e psichiatra  Benedetto Saraceno usa per descrivere il focus del suo primo romanzo, un raffinato noir psicologico che cattura i lettori fino all’ultima parola interrogando ciascuno e ciascuna di noi sull’umana fragilità e sul punto a cui può spingerci l’avidità e la lotta per il potere. Oltre Benedetto Saraceno sarà presente all’evento anche Peppe Dell’Acqua Elisabetta Lippolis, che converseranno con l’intento di promuovere momenti di confronto sulle buone pratiche nella salute mentale, sulle politiche attive di tutela del benessere generale dei cittadini e sulle criticità che oggi abbiamo di fronte.
L’incontro è promosso da Copersamm (Conferenza per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia), un’associazione nata nel 2010 e ora presieduta dalla psichiatra Giovanna Del Giudice, e nasce nell’ambito di “Testi/Pretesti”, un progetto coordinato da Agnese Baini e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Benedetto Saraceno (Genova, 1948), psichiatra, dal 1996 al 2010 lavora all’interno dell’Organizzazione mondiale della Salute a Ginevra e dal 2000 ne ha diretto il Dipartimento di Salute mentale e Abuso di Sostanze. Membro onorario del Royal College of Psychiatrists, attualmente è segretario generale del Lisbon Institute of Global Mental Health. Ha inoltre prestato servizio presso l’ex Ospedale psichiatrico di Trieste sotto la direzione di Franco Basaglia e come epidemiologo all’Istituto Mario Negri di Milano. In veste di ricercatore e saggista si è occupato in modo particolare di sanità pubblica, salute mentale e lotta all’esclusione sociale, e ha all’attivo oltre duecento articoli su riviste scientifiche internazionali, oltre a diversi volumi, tra i quali si ricorda “Sulla povertà della psichiatria” (DeriveApprodi, 2017) e “Discorso globale, sofferenze locali” (il Saggiatore, 2014). Per Edizioni alphabeta Verlag ha recentemente pubblicato il saggio “Un virus classista. Pandemia, diseguaglianze e istituzioni” (2021).

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