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lunedì, 15 Agosto 2022

Interporto Trieste approva il bilancio 2021: utile in crescita, ma con criticità

29.06.2022 – 07.01 – Si è tenuta oggi l’Assemblea dei Soci di Interporto di Trieste S.p.A. che ha approvato il bilancio d’esercizio 2021. Interporto di Trieste ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile di 73.000 Euro, in leggera crescita rispetto all’esercizio precedente, nonostante il perdurare degli effetti dalla pandemia Covid-19 abbiano rallentato la ripresa dei traffici e delle tonnellate manipolate.
Sono state movimentate nell’insieme 338.252 tonnellate di merce (+2% rispetto al 2020), 6612 containers e 3.708 unità intermodali, pari a 16.954 TEU; 349 treni intermodali e general cargo allestiti (322 nel 2020); il traffico dei mezzi pesanti (186.595 passaggi) ha segnato un incremento del 7,2% rispetto all’esercizio precedente ma il recupero non è stato tale da riportare i flussi ai livelli pre pandemici.
Il 68% delle tonnellate complessive è stato movimentato e immagazzinato nella sede storica di Fernetti, il 30% nella sede di FREEeste (Bagnoli della Rosandra), mentre il 2% si riferisce a movimentazioni avvenute utilizzando strutture e risorse della controllata Interporto di Cervignano.

I lavori di ristrutturazione del terminal di FREEeste si sono conclusi nel primo trimestre 2022 aumentando la capacità operativa della nuova sede.
Nel corso dell’esercizio è continuato l’impegno della società per ridurre l’incidenza dei costi: nonostante gli incrementi generalizzati dei prezzi delle utenze la società è comunque riuscita ad incrementare la marginalità passando dal 14,9% di EBITDA del 2020 al 17,1% dell’esercizio 2021.
L’esercizio 2021 va comunque considerato come un anno di svolta grazie all’accordo siglato con la British American Tobacco (BAT)che porterà il primo insediamento industriale nel Punto Franco Internazionale di FREEeste, anche grazie al supporto delle istituzioni e dei soci con un apporto di capitale di 8 milioni di Euro.
L’insediamento della British American Tobacco rientra nel più ampio progetto di sviluppo di Interporto di Trieste iniziato nel 2017 con l’acquisizione dell’area di Bagnoli della Rosandra (FREEeste), divenuta Punto Franco Internazionale agli inizi del 2019. L’acquisizione è finalizzata all’ammodernamento e ampliamento delle infrastrutture logistiche a supporto dei traffici e dell’intermodalità, divenendo strategica per l’intero sistema logistico regionale.
Nell’ottica di mantenere e rafforzare la posizione sul mercato, Interporto di Trieste sta inoltre rafforzando le relazioni con alcuni operatori logistici internazionali per supportare il crescente traffico commerciale da e verso la Turchia.

“L’Interporto di Trieste – sostiene il Presidente Paolo Privileggio – sta valutando possibili collaborazioni sia a livello nazionale che internazionale con vari operatori del settore. Il mondo della logistica, già pesantemente condizionato dal periodo di pandemia, ha subito un ulteriore contraccolpo a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina con conseguenze sempre più evidenti sulla catena di approvvigionamento creando al contempo potenziali opportunità di crescita che la società sta attentamente valutando. Infine, ricorda il Presidente Privileggio, continua il lavoro con BAT per individuare ulteriori sinergie da implementare nel Punto Franco di FREEeste.”

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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