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giovedì, 1 Dicembre 2022

In vacanza vado in Canada in aereo! E mi serve una eTA. Come faccio per ottenerla?

07.06.2022 – 15.45 – Nel 2017, è stata la destinazione più amata del mondo per i viaggi-vacanza, e il suo fascino, ora che sacrifici della pandemia vanno pian piano diventando un ricordo, non si è affatto spento, ma torna prepotente così come la voglia di viaggiare. Stiamo parlando del Canada: paese straordinario dove i panorami fatti di grandi distese naturali, di montagne e di ghiacciai, di laghi nascosti e immersi nel silenzio e di foreste, non hanno quasi uguali nel mondo. E dove l’ospitalità offerta da città cosmopolite e culturalmente amichevoli e aperte attrae chi ama gli incontri, l’arte, la musica e perché no, la ricerca e lo studio. Per noi che viviamo in Europa, il Canada non è dietro l’angolo; a meno di non aver la possibilità di uno stupendo viaggio in nave di almeno un paio di settimane, non resta che l’aereo (sul quale potremo magari imbarcare una bicicletta, per proseguire poi in Canada sui pedali).

Per andare in Canada, ci serve il passaporto; fin qui tutto chiaro e lo si sa, e ai cittadini italiani non vengono richiesti visti particolari. Ciò che si sa però meno è che il passaporto, da solo, può non bastare, e sicuramente per il viaggio in aereo non basta: è necessario avere un’autorizzazione in più. L’eTA Canada è un’autorizzazione di viaggio obbligatoria (l’acronimo sta per “autorizzazione elettronica di viaggio”, “electronic travel authorization”); è un prerequisito d’ingresso nel paese richiesto agli stranieri provenienti da paesi che non necessitano di visto specifico e che raggiungono il Canada in aereo, sia per transito che per permanenza. Questo “visto elettronico” è informaticamente correlato al passaporto del viaggiatore, e vale per cinque anni o fino a scadenza del passaporto stesso se la stessa è più vicina (ogni nuovo passaporto richiede l’emissione di una nuova eTA). Con una eTA valida, che serve per entrare nel paese ma non per spostarsi internamente, è possibile andare in Canada quante volte si vuole per brevi permanenze: per brevi, però, il Canada intende fino a sei mesi alla volta, quindi una vacanza lunga non è un problema. Anche in sole due settimane c’è tutto il tempo per visitare le meravigliose cascate del Niagara dal lato canadese, dove un sentiero permette di scendere da sopra esse fino alla gorgia, vicinissimo alle Horseshoe Falls, godendo di una vista che è un caleidoscopio di colori e un’emozione foriera di un ricordo che rimarrà poi per tutta la vita.

L’eTA, dalla quale sono esenti i cittadini degli Stati Uniti e che non è richiesta se il viaggio viene fatto in auto, treno o nave (serve solo per l’aereo), non è sufficiente di per sé per garantire l’ingresso: assieme a essa, il passaporto o un documento valido e autorizzato è comunque necessario, e all’arrivo l’ufficiale di sicurezza incaricato richiederà comunque le motivazioni del viaggio. E se ho deciso alla fine per il Canada, e non vedo l’ora di arrivarci, come la richiedo? Si fa tutto in modo semplice, potete richiedere l’eTA Canada online: molto spesso viene rilasciata già in pochi minuti, ma prendetevi comunque qualche giorno d’anticipo per qualsiasi evenienza perché potrebbe esser necessario produrre e inviare documentazione aggiuntiva. Fate attenzione al passaporto: per evitare problemi durante il viaggio, controllate che il numero di passaporto incluso nell’eTA e nella mail di conferma che avrete ricevuto sia quello corretto e sia lo stesso; la linea aerea che avrà il compito di portarvi in Canada controllerà l’autorizzazione, e se non avete l’eTA o il numero di passaporto o di documento autorizzato non corrisponde non sarete in grado di salire a bordo. Rimanere a metà strada, specie se scendete da un aereo per prenderne un secondo e già vi state pregustando il panorama della destinazione, sarebbe veramente un peccato. Fatto questo e prenotato il vostro volo per il Canada, non vi resterà che partire!

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