16.1 C
Trieste
venerdì, 30 Settembre 2022

“Il violinista del secolo”: domani l’omaggio per i 330 anni di Tartini

03.06.2022 – 10.41 – Conto alla rovescia al Conservatorio Tartini di Trieste per il concerto evento programmato nell’ambito del cartellone Tartini 330, che celebra appunto i 330 anni dalla nascita del Maestro delle Nazioni, il grande violinista e compositore Giuseppe Tartini, poliedrica personalità musicale, culturale e scientifica.
Sabato 4 giugno, per iniziativa del Conservatorio Tartini nell’ambito della collaborazione con il Comune di Pirano e i partners di Tartini 330, a Trieste farà tappa il “violinista del secolo”, l’artista serbo Stefan Milenkovich, figura di riferimento nel virtuosismo violinistico mondiale, protagonista di grandi recital sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Kennedy Center di Washington, dalla Cadogan Hall di Londra alla Suntory di Tokyo, ai maggiori teatri italiani.
Appuntamento alle 20.30 nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste (via Ghega 12), per un entusiasmante programma sostenuto dalla Camerata di Novi Sad: si spazierà dai Carmina Burana di Carl Orff, nell’arrangiamento di Ana Krstajic, all’omaggio affettuoso a Giuseppe Tartini con l’esecuzione del mitico “Trillo del diavolo” e della “Didone abbandonata“, per chiudere con fuori programma legati anche al pop contemporaneo.
L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento dei posti, con le modalità previste dalla normativa sanitaria vigente, Info e dettagli conts.it Prenotazioni tel 040.6724911
Il concerto si replica domenica 5 giugno a Portorose, nell’Arena estiva dell’Auditorium alle 21.

Il programma del concerto è stato arrangiato per l’organico della Camerata Novi Sad che accompagnerà il violinista Stefan Milenkovich come solista. In particolare le celeberrime sonate di Giuseppe Tartini “Trillo del Diavolo” e “Didone abbandonata”, composte per violino solista e basso, prevedono nella versione originale l’esecuzione del violino solista con l’accompagnamento di uno strumento a tastiera (organo o clavicembalo) che realizza i suoi accordi sostenuto da uno strumento grave, come il violone, il violoncello o il contrabbasso. Le trascrizioni predisposte da Svetozar Nešić per l’orchestra di Milenkovich, elaborano la scrittura di Tartini, ricavando dagli accordi dell’accompagnamento le linee melodiche eseguite dai diversi gruppi orchestrali (violini primi, violini secondi, viole, violoncelli…). Ascolteremo così le sonate di Tartini in una nuova e accattivante sonorità orchestrale. E Stefan Milenkovich si accosterà finalmente ai Carmina Burana – l’opera basata su 254 manoscritti di poesie medievali dell’XI, XII e XIII secolo, scoperti nel 1847 in un monastero benedettino a Berna, in Baviera – grazie all’arrangiamento della compositrice Ana Krstajić, accompagnato da un originale ensemble da camera, per abbandonarsi agli orizzonti illimitati di una libera interpretazione.

[z.s.]

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore