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lunedì, 8 Agosto 2022

Trieste, 24 lavoratori FVG insigniti di “Stella al Merito del Lavoro”

01.05.2022 – 13:15 – Si è svolta questa mattina presso il Palazzo del Governo di Trieste, la cerimonia di conferimento di 24 “Stelle al Merito del Lavoro”, consegnate dalla Repubblica Italiana ad altrettanti dipendenti di imprese pubbliche e private, nonchè cittadini del Friuli Venezia Giulia, che nel corso della loro carriera si sono distinti per perizia, laboriosità e buona condotta morale sul loro luogo di lavoro. L’accertamento dei titoli di benemerenza è stato svolto da una Commissione nominata e presieduta dal Ministro del Lavoro e composta dal Presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro d’Italia, dal Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d’Azienda, da cinque funzionari designati dalla Presidenza del Consiglio e dai Dicasteri degli Esteri, (Agricoltura, Industria, Lavoro), da sei membri designati dalle organizzazioni sindacali di categoria e da quattro membri in rappresentanza dei datori di lavoro. All’evento hanno preso parte il Prefetto di Trieste, Annunziato Vardè, il Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e il Primo Cittadino del Comune di Trieste, Roberto Dipiazza, il Console Regionale della Federmaestri, Andrea Peressutti, e il Direttore dell’Ispettorato del Lavoro di Trieste e Gorizia, Pierpaolo Giaglione, su delega del Direttore Interregionale. Nonchè le massime autorità civili, militari e religiose della nostra Regione. Gli insigniti sono: Fiorella Bernabei (Savio Macchine Tessili S.p.A), Manlio Bortolotti (Rete Ferroviaria Italiana S.p.A), Luigi Boscolo (Trieste Trasporti), Raffaele Canciani (Chiurlo S.p.A), Roberto Casarsa (Degano Primo S.r.L), Giuliana Casola (ASEM S.p.A.), Micaela Chiaradia (Electrolux Italia S.p.A.), Sandra Contardo (Potocco S.p.A.), Ezio Cumin (Leonardo S.p.A.), Loris De Franceschi (Palazzetti Lelio S.p.A.), Claudio Deluca (Fincantieri S.p.A.), Felice Faraone (Birra Castello S.p.A.), Andrea Gerometta (Diemme Legno S.n.C.), Luca Laurenti (Enel Energia S.p.A.), Luisa Marosa (Ferramenta Sostero dal 1967 snc), Waldo Pagani (Electrolux Professional S.p.A.), Lucia Petrussi  (Electrolux Professional S.p.A.), Alessandro Pizzuti (Potocco S.p.A.), Marina Plesnicar (Poste Italiane S.p.A.), Alberto Posocco (Intesa Sanpaolo S.p.A.), Fabio Rizzi (Autorità Portuale Mare Adriatico Orientale S.p.A), Caludio Rossi (Leonardo S.p.A.), Leucio Bartolomeo Votto (Fincantieri S.p.A.) e Andrea Zane (e-distribuzione S.p.A.).
Foto: Gabriele Turco.
“In occasione di questa cerimonia, – ha dichiarato il Governatore Fedriga – il primo pensiero va a quei lavoratori che durante i periodi più bui del lockdown erano in prima linea: come ad esempio nella sanità, nei trasporti e nella grande distribuzione. Allo stesso tempo la giornata odierna deve essere un momento di riflessione sui temi legati alla sicurezza del lavoro, anche alla luce della recente visita del Presidente della Repubblica in Regione”.
“Nel corso dell’emergenza pandemica, – ha spiegato Fedriga -, oltre a chi è stato in prima linea c’è anche chi non ha potuto lavorare con alle volte delle ricadute negative in termini economici. Per questo la fine delle restrizioni e le riaperture, testimoniate anche dal ritorno della cerimonia delle Stelle al Merito, rappresentano un momento di ripartenza che vede il Friuli Venezia Giulia come una delle regioni che ha reagito meglio con posizioni di primato in relazione ai numeri dell’export e del PIL”.
In merito alla sicurezza sul lavoro, Fedriga ha ricordato la scomparsa del giovane Lorenzo Parelli, il quale lo scorso 21 gennaio aveva perso la vita durante un tirocinio. Il governatore ha sottolineato che l’attenzione da parte delle istituzioni deve essere alta e che “non è sufficiente legiferare, ma bisogna creare una cultura della sicurezza sul lavoro che coinvolga tutti i soggetti: enti locali, articolazioni dello Stato, associazioni datoriali e rappresentanti dei lavoratori”.

Infine, il governatore ha evidenziato l’operato della Regione nell’incrocio tra domanda e offerta in ordine alle esigenze del mercato del lavoro, in considerazione della difficoltà delle aziende nel trovare determinati profili professionali. A questo riguardo “l’Amministrazione – ha concluso Fedriga – sta intensamente collaborando con le imprese sia nei processi di formazione che in quelli di selezione, facendo incontrare chi il lavoro lo offre con chi lo cerca”.

Foto: Gabriele Turco.

“Voi siete l’asse portante di questo Paese – ha dichiarato il Primo Cittadino di Trieste, Dipiazza, rivolgendosi agli insigniti – Io ho iniziato a lavorare a 15 anni, poi ho creato una bella azienda e ho fatto per 20 anni il Sindaco.  Lo ricordo sempre, soprattutto ai giovani, affinchè si ricordino di osare sempre. Purtroppo in questo momento non tutti lo fanno”

“L’Italia secondo quanto scritto nella Costituzione, è una Repubblica fondata sul lavoro; oggi mio malgrado ci siamo un po’ persi, grazie anche ad alcune leggi sbagliate, quindi dobbiamo ritrovare la strada giusta e ricordare ai ragazzi che se si vuole ottenere un grande risultato nella vita bisogna alzarsi presto, lavorare e tornare a casa tardi alla sera, solo così si riesce a creare quello che i nostri nonni hanno creato, un Paese straordinario”.

“Negli ultimi anni abbiamo portato molto lavoro in Città, oggi siamo pieni di risorse del PNRR e siamo ripartiti alla grande. Dopo tanti mesi di nulla oggi finalmente possiamo essere tutti nuovamente qui presenti e questo mi fa molto piacere. Per questo motivo voglio complimentarmi di cuore con tutti voi per quello che avete donato a questa Regione e a questo Paese” – ha concluso Dipiazza.

Foto: Gabriele Turco.

“Oggi, con la consegna delle stelle al merito, celebriamo la giornata del lavoro” – ha commentato il Prefetto di Trieste, Vardè. Riprendendo quanto proferito in precedenza dal Governatore Massimiliano Fedriga in merito alla questione della sicurezza sul lavoro, il rappresentante del Governo ha sottolineato l’importanza di “rendere effettiva la sicurezza dei luoghi di lavoro; è questa la sfida fondamentale che ci attende e che richiede il massimo impegno di tutti i protagonisti del mondo del lavoro che su questo tema devono abbandonare ogni contrapposizione per fare squadra, realizzare una efficace sinergia, nella consapevolezza che l’obiettivo da raggiungere è di comune interesse”.

“Il lavoro, come menzionato nella Costituzione, è un valore fondante della nostra società – ha ricordato Vardè – oltre che un diritto ed una necessità ed è un dovere dello Stato assicurarlo. Tanto è stato fatto negli ultimi anni per migliorare la sicurezza, ma evidentemente ciò non è ancora sufficiente visto che le denuncie di infortuni sul luogo di lavoro in Friuli Venezia Giulia sono aumentate se confrontate con i numeri dello stesso mese del 2021, trend che rispecchia anche i valori a livello nazionale”.

“A nome del Governo, – ha concluso il Prefetto di Trieste – mi rivolgo ai 24 nuovi insigniti provenienti da diversi settori lavorativi, quali mirabile esempio di cittadini che con le loro attività hanno saputo dare pieno significato al valore etico del loro lavoro. Pertanto, ai maestri del lavoro ed alle loro famiglie va il mio sincero ringraziamento, per la passione e l’impegno profuso”.

Foto: Gabriele Turco.

 

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