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sabato, 28 Maggio 2022

Omnibus, la Multisettoriale2022 passa anche in II e III Commissione

12.05.2022 – 18.00 | Si avvicina il termine dell’iter di approvazione del disegno di legge 165 Omnibus, la legge regionale Multisettoriale 2022, che nel corso della settimana ha visto impegnate tutte le commissioni nell’esame delle rispettive parti di competenza. Oggi (giovedì 12 maggio) è stata la volta della II Commissione (riunitasi in seduta mattutina) e della III Commissione, ritrovatasi di pomeriggio. In entrambi i casi, il provvedimento ha ottenuto il disco verde. Domani (venerdì 13 maggio) il ddl Omnibus concluderà il suo percorso tra le commissioni, con l’esame da parte della I Commissione che, oltre all’esame delle parti di competenza, si incaricherà anche della coordinazione del testo.

All’analisi della II Commissione è stato il Capo IV, relativo alle attività produttive e al turismo. Tra gli articoli discussi, il 12 che autorizza a finanziare le domande di contributi per la brevettazione di prodotti propri e per l’acquisizione di marchi, brevetti, diritti di utilizzo, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate relative ad innovazioni finalizzate al ciclo produttivo o ai prodotti per le quali non si è potuto concludere l’istruttoria dei progetti in quanto presentate a ridosso della chiusura dell’esercizio finanziario 2021. Su 15 domande presentate, infatti, ne sono state finanziate solamente 3 per un totale di 28.750 euro. L’articolo 13, per il tramite di PromoTurismoFVG, consente di utilizzare i fondi rimasti nel 2021, 56mila euro, a copertura di spese relative al nuovo triennio di attività del Progetto Alto Adriatico. Nell’articolo 14, invece, si prevede la devoluzione del contributo Palapredieri a favore di PromoTurismoFVG. Il milione di euro destinato inizialmente alla ristrutturazione e all’adeguamento funzionale dell’impianto sportivo di Piancavallo in vista degli Eyof Fvg 2023 – come spiegato dalla Giunta – non può essere portato a termine a causa della necessità di interventi strutturali per l’adeguamento sismico, per i quali è impossibile la conclusione in vista dell’inizio dell’evento. I fondi saranno utilizzati sempre per attività connesse alla manifestazione, per la realizzazione di spazi allestiti alla Fiera di Udine. L’articolo 15 autorizza a finanziare domande pervenute nel 2021 per l’ammodernamento di case vacanze a uso turistico con risorse 2022. Un progetto pilota che ha riscosso un certo successo: 84 le domande pervenute, 56 quelle già finanziate, 28 quelle che lo saranno grazie a questo provvedimento. L’articolo 16, invece, autorizza la Giunta regionale a prorogare per un periodo non superiore a sei mesi i fondi di rotazione. Passaggio che si rende necessario vista la complessità delle operazioni in corso per la costituzione e l’avvio dell’operatività di Fvg Plus SpA, onde evitare che eventuali ritardi che dovessero sopraggiungere minaccino una soluzione nella continuità dell’attività di sostegno alle imprese da parte dei fondi di rotazione. Saranno 5 e non più 3 i componenti del Consiglio di amministrazione del Consorzio di sviluppo economico locale dell’area giuliana. Così è previsto dall’articolo 17, che mira a garantire una maggiore rappresentatività del territorio.

Dalla Giunta, presentata anche una serie di articoli aggiuntivi al testo base. Uno di questi consente l’utilizzo di risorse già assegnate ai Confidi regionali a seguito della crisi degli istituti di credito Veneto Banche e Popolare di Vicenza per sostenere, con garanzie agevolate, le aziende colpite dall’aumento dei prezzi del gas e dell’energia o da problemi di approvvigionamento a causa del conflitto in Ucraina. Complessivamente sono state concesse garanzie per 27 milioni di euro. Con un altro emendamento, si mira a superare una significativa criticità presente nell’area montana dove gli spazi disponibili per l’insediamento di realtà produttive è limitato. Per questo la disposizione, pensando soprattutto ai consorzi di sviluppo economico, punta all’aggregazione sul piano urbanistico delle destinazioni d’uso con l’inserimento delle zone miste. Non da ultimo, si consente l’istituzione o la gestione dei mercati agroalimentari all’ingrosso a tutte le società di capitali e non solo a quelle per azioni.

La III commissione si è occupata invece degli articoli appartenenti al Capo IX, inerenti gli animali di affezione e la salute. La manifestazione di voto ha riguardato in questo caso le competenze della direzione centrale Salute, Integrazione sociosanitaria e Disabilità che, attraverso il suo vertice, ha illustrato i contenuti dei 4 articoli (dall’81 all’84) di pertinenza, preannunciando anche un emendamento dello stesso Esecutivo che troverà spazio in occasione dei lavori dell’Aula. La relazione in sede di I Commissione è stata infine affidata a un esponente della Lega. L’esame preventivo del ddl 165, presentato dalla Giunta Fvg il 26 aprile scorso con i suoi 85 articoli suddivisi in 12 capi, è culminato nell’approvazione dell’articolo 84 e, di conseguenza, dell’Organismo tecnico regionale per l’accreditamento. Sono stati invece soppressi i precedenti tre articoli (in due casi addirittura trovando l’unanimità dei presenti), al fine di procedere a una serie di approfondimenti ritenuti opportuni sia dalla Giunta che dai consiglieri, giacché la legge regionale 20/2012 in tema di animali d’affezione necessita di una revisione più complessa di quanto previsto originariamente in questo passaggio dell’articolato. Unanime, quindi, anche la promozione dell’emendamento specifico che rimanda ad altre circostanze la valutazione della figura del medico veterinario comportamentalista (insieme a quella dell’esperto cinofilo nell’area comportamentale) da introdurre all’interno dei percorsi codificati di cura e gestione dei cani con problematiche importanti, spesso morsicatori e appartenenti a razze impegnative, che richiedono una gestione attenta e competente. Una scelta presa in funzione del benessere animale e dell’incremento degli indici di adottabilità che, come evidenziato anche dai banchi del M5S, costituiscono un problema da educatore cinofilo e non da veterinario. Sono stati infine anticipati anche i contenuti di un prossimo emendamento di ispirazione giuntale su un tema posto dal bacino della cooperazione sociale e legato alla diagnosi dei Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa), affidata a specialisti o strutture accreditate.
[c.s.]

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