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sabato, 28 Maggio 2022

Olio Capitale, continua la kermesse in Porto Vecchio

14.05.2022 – 12.00 – Una vera e propria ripartenza quella di Olio Capitale: il Trieste convention center in Porto Vecchio si trasforma in un centro espositivo capace di ospitare per tre giorni le eccellenze olivicole del nostro Paese.
L’Italia, con 642.000 aziende, 1.133.000 ettari in coltivazione e 160 milioni di piante, è il secondo produttore mondiale, con una produzione nel 2021-2022 pari a 381.000 tonnellate di olio, dato in crescita del 15% rispetto alla precedente campagna olearia 2020-2021 quando la produzione si era attestata a 331.000 tonnellate. Il dato, seppur importante, risulta inferiore a quello della media della produzione di olio nel decennio 1989-1999 che è stata in Italia di oltre 540 mila tonnellate di olio d’oliva, ma nel decennio successivo è calata a 476 mila tonnellate (-12%); e nel periodo tra il 2013 e il 2017 è stata ancora più bassa: 376 mila tonnellate. Questi dati in un contesto in cui nel mondo, parallelamente, la produzione è salita del 38% (e il consumo del 42%).
Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia: “Sono particolarmente lieto di essere qua in Porto vecchio nei nuovi spazi del Trieste Convention Center, un desiderio diventato realtà – racconta – Uno dei temi centrali di questa 14.a edizione è quello di rilanciare l’agricoltura del settore che in questi anni ha visto un abbandono rilevate. Le problematiche di coltivazione e la remunerazione del prodotto non sempre riconosciuta hanno portato negli anni, nei contesti più difficili, ad un progressivo abbandono degli oliveti. L’olivo tuttavia è profondamente radicato nella storia, nell’economia e nel paesaggio italiano, per cui il recupero degli oliveti abbandonati non deve essere valutato solo in termini esclusivamente produttivi, ma anche per il ruolo paesaggistico e sociale che la pianta dell’olivo possiede, assieme al suo grande valore simbolico e culturale”.

“Non è stato facile tornare in presenza – sottolinea Paoletti – perché dopo due anni gli operatori avevano timori, abbiamo scelto maggio e abbiamo scelto bene perché non c’è più lo stato di emergenza. Saranno tre giorni ricchi di appuntamenti con convegni di primo piano e incontri che consentiranno ad appassionati e non di conoscere meglio l’olio extra vergine d’oliva, la sua produzione, gli abbinamenti in cucina con particolare riferimento ai piatti di pesce. Non mancherà nulla del consolidato format che contraddistingue questa manifestazione e che la colloca quale unico e autentico salone dedicato esclusivamente all’olio extravergine di oliva”.

Nel pomeriggio di oggi allo stand del Mipaaf, sarà la volta del workshop “Sano come un pesce”, i segreti di olio e pesce per arrivare alla salute con il docente universitario Emilio Tibaldi; Natalia Rosso parlerà di “Olio extravergine di oliva: il piacere che fa bene”, Antonella Calabretti di “Pesce e Salute: un Mediterraneo da scoprire” e Deborah Bonazza di “Dieta Mediterranea: il primo passo verso la salute”.
La giornata del oggi proseguirà dalle 14 alle 16 con il workshop formativo sul Turismo dell’olio e sul come creare un percorso di visita e accoglienza.

Il 15 maggio, giornata conclusiva della rassegna, nel corso della mattinata è in programma l’incontro “La gestione del frantoio per ottenere la massima resa e la massima qualità per i mercati esteri”. Dalle 11.45 alle 13.00 invece l’incontro “Due chiacchiere con…” ospite Luigi Mancini (Food labelling)
Le indicazioni facoltative sull’etichettatura dell’olio extra vergine di oliva: cosa dicono i regolamenti dell’Unione europea workshop per le aziende a cura di Alberto Grimelli, agronomo, giornalista, direttore di Teatro Naturale.
Nel pomeriggio, dalle 15, ci sarà il focus sul cambiamento climatico e le conseguenze per l’agricoltura a cura del naturalista Nicola Bressi.

Oggi altri sei show cooking: alle 11.30 con J.J. Foronda – Genuino – che presenterà Riso integrale, ortaggi a km zero, salse, essiccazioni, extravergine, e trota bianca e salmonata extravergine d’oliva Sicilia. Alle 12.30, sempre lo chef Foronda, presenterà panino al Salmerino, insalate di campo, polvere di cappero, crema di barbabietola extravergine d’oliva Fvg. Dalle 15, Davide Moroslin, porterà i suoi fusilli freddi di farro “pasta Macino”, dadini di storione, peperone rosso, pinoli tostati, erbe aromatiche, extravergine di oliva Sardegna, mentre alle 16, sempre Morosolin, presenterà l’insalatina fredda di orzo, erbe primaverili, zucchine, trota affumicata, il suo caviale, olio extravergine Abruzzo, gocce di asperum, fiori eduli. Dalle 17 sarà la volta di Gaspare Patrone con l’insalata di asparagi crudi di Fossalon, crema di asparagi verdi, uova, filetto di triglia, olio extravergine Calabria. La giornata sarà chiusa da Davide Morsolin, alle 18, con il Carpaccio di ombrina su letto di misticanza e pungitopo, mela verde, sale di Pirano, olio extravergine, germogli di rapanello olio extravergine Toscana.

Tre invece le degustazioni in calendario: alle 12.15, alle 15.45 e alle 17.15 con la tagliata di Trota, noci, pomodorino datterino, santoreggia, Taggiasche, passata di piselli, extravergine.
Domenica gli show cooking inizieranno alle 11.30 con Davide Derin che poterà il Salmerino all’arancia su letto di valeriana con uvetta e pinoli e concassè d’arancia, extravergine d’oliva Calabria, alle 12.30 le Orecchiette con branzino, Gorgonzola, fichi secchi, extravergine d’oliva Sardegna e alle 15 Trota bianca con asparagi, asparagi selvatici e bruscandoli al sherry, extravergine d’oliva Abruzzo. Alle 16 sarà la volta di Matteo Micheli, Campagnaolo, che presenterà il Filetto di branzino in crosta di pane nero, malto e Bora scura extravergine d’oliva Sardegna. Alle 17 invece Gaspare Patrone del Mitilus, porterà Pedocio del “Mitlilus” in pastella al fiore di sambuco fritto, salsa all’uovo ed extravergine di Sicilia. Infine alle 18 tornerà Micheli con Filetto di trota padellato, salsa alla Bora Ciara e patate croccanti extravergine d’oliva Fvg.

Sul fronte degustazioni alle 12,15, alle 13 e alle 16,45 la degustazione sarà dedicata ai Bocconcini Trota salmonata fritti in extravergine d’oliva, panzanella, basilico, coriandolo, extravergine d’oliva.

Ieri, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, con un messaggio dedicato ad Olio capitale, ha anticipato che ci sarà un decreto ad hoc con una dotazione di 15 milioni di euro che punta a dare un valore aggiunto ai produttori. “Una manifestazione bellissima per la quale non posso che complimentarmi – spiega – mi avete lasciato a bocca aperta è stato il commento entusiastico del sindaco di Trieste che ha voluto rilevare quanto il nostro paese si distingua per il Made in Italy e per prodotti unici di qualità, che non competono sul prezzo ma sul valore alla produzione indicando Olio Capitale come la Vinitaly dell’Olio”.

Il presidente della Regione ha rilevato quanto la Camera di commercio della Venezia Giulia sia stata determinata nel credere in Olio Capitale scegliendo di tornare in presenza e dimostrando l’importanza e il valore dell’evento. Nel ricordare che c’è un grande lavoro per raccontare e valorizzare le tipicità e le eccellenze del territorio con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia, si è inteso sottolineare che e istituzioni devono lavorare insieme alle categorie per valorizzare la qualità e il Made in Italy senza una corsa al ribasso.

Il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, partner nella organizzazione da molti anni della fiera, ha sottolineato la necessità di intervenire per supportare la categoria perché il 30% del territorio olivicolo è abbandonato e per questo bisogna valorizzare il prodotto e serve un piano nazionale di recupero degli uliveti abbandonati. Servono misure adeguate anche attraverso il Pnrr per tutelare il paesaggio attraverso la valorizzazione delle colture. L’Associazione nazionale Città dell’Olio rappresenta 410 città in 18 regioni, c’è voglia di ripartenza e ci auguriamo che Olio Capitale sia l’occasione per un rilancio dei territori e delle comunità.

Infine Angelo Tortorelli, Presidente del Network Mirabilia, ha evidenziato come “Mirabilia è una scommessa fatta 10 anni fa e oggi possiamo dire riuscita. Il nostro obiettivo è di valorizzare i territori attraverso il network di 18 Camere di Commercio dove insiste almeno un sito Unesco. Valorizziamo siti meno noti ma non per questo meno importanti e ora stiamo lavorando a livello Europeo”.

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