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giovedì, 26 Maggio 2022

La cabinovia s’ha da fare: la Commissione Garanti boccia il referendum

11.05.2022 – 07.01 – Un progetto quale la cabinovia, essendo foraggiata dal Governo e, per suo tramite indiretto, dai fondi europei del PNRR, fuoriesce dall’ambito di azione di un referendum: non si tratta, in altre parole, d’una faccenda locale sulla quale si possa decidere in autonomia, ma la componente di un ingranaggio burocratico coi suoi poli a Roma e Bruxelles.
La Commissione dei Garanti ha ieri dichiarato inammissibile all’unanimità la proposta di quesito referendarioVolete voi che sia realizzato il progetto per la cabinovia metropolitana Trieste-Porto Vecchio-Carso?” e in data 21 aprile 2022 modificato dai Promotori su indicazione del Presidente della Commissione in “Siete Voi contrari alla realizzazione del progetto per la cabinovia metropolitana Trieste-Porto Vecchio-Carso?”.
Dal documento del provvedimento finale emerge con chiarezza come la cabinovia rappresenti un tassello di un più ampio mosaico di interventi sui quali, essendo in gioco fondi europei e nazionali, non è possibile far scegliere ai cittadini quali piacciono e quali no.
Il Governo italiano, in altre parole, ritiene di aver preso un impegno nei confronti della cabinovia; senza il quale dovrebbe restituire i fondi del PNRR.
La Commissione accusa inoltre “la tardività dell’iniziativa referendaria rispetto all’impegno assunto dal Comune nell’ambito del PNRR e conseguentemente dello Stato italiano, verso i finanziatori europei”.
E ritiene che “I tempi occorrenti per la consultazione referendaria e gli effetti stabiliti dal regolamento del Consiglio comunale non appaiono compatibili con le tempistiche imposte per la realizzazione del progetto dagli atti eurocomunitari e statali”.

La Commissione dei Garanti è stata presieduta dal Presidente dott. Arrigo De Pauli, difensore civico regionale (componente di diritto) e composta dal professore di Diritto Amministrativo dell’Università di Trieste Andrea Crismani (designato dall’Università di Trieste), dalla dott.ssa Annamaria Pecile, esperta di questioni amministrative (designata dalla Regione FVG) e dal dott. Giampaolo Giunta, segretario generale del Comune di Trieste (componente di diritto). Il Comitato Promotore per il Referendum era invece composto dal coordinatore William Starc, Elena Declich, Bruno Grego, Gabriella Rossa e Andrea Wehrenfenning.

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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