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sabato, 28 Maggio 2022

Dolina, nuovamente sotto sequestro le campane di Sant’Ulderico Martire

10.05.2022 – 07:00 – Si era creduto che con le celebrazioni pasquali tutto fosse tornato alla normalità risolvendosi in maniera pacifica e di comune accordo tra le parti. Purtroppo così non è stato. Lo “strano caso delle campane di Dolina”, come lo avevamo ironicamente chiamato negli scorsi mesi, oggi è tutt’altro che risolto. Il sistema campanario della Pieve di Sant’Ulderico, nel Comune di San Dorligo, infatti, dopo esser stato posto sotto sequestro preventivo in seguito ad una raccolta firme di alcuni residenti indispettiti dal troppo rumore, dissequestrato lo scorso febbraio e tornato in funzione secondo le regole decise dal Vescovo, questa settimana è stato nuovamente “congelato” dalla Procura per ripetute, reiterate e costanti violazioni che sembrerebbero aver recato nuovamente disturbo agli abitanti della zona. Il nuovo provvedimento, che altro non è che un ripristino del precedente sequestro preventivo, richiesto dal Pubblico Ministero Federico Frezza, è stato accolto dal GIP Manila Salvà. Nell’atto, sono stati citati il Reverendo Klemen Zalar e il custode Don Roy Benas, responsabile della gestione delle campane. Pertanto, risultano ora indagati in concorso per il reato di “Disturbo del riposo delle persone” (Art. 659 C.P.). Stando agli accertamenti fonometrici eseguiti nelle ultime settimane, i due sacerdoti avrebbero azionato le campane, o non hanno impedito che ciò si verificasse, fin dalle ore 07:00 della mattina, mentre le condizioni poste dal precedente dissequestro imponevano le ore 08:00. Inoltre, i rintocchi, non avrebbero dovuto superare la durata di un minuto, mentre, invece, sembrerebbero aver raggiunto il minuto e venticinque secondi. Le campane, inoltre, sembrerebbero essere entrate in funzione per un numero di rintocchi pari all’ora segnata, anziché con un unico “din”. A mezzogiorno, quindi, il batacchio si è azionato non una sola volta, bensì dodici. Il colpo di campana sembrerebbe esser stato ripetuto anche allo scoccare delle mezze ore, mentre le condizioni del dissequestro imponevano un singolo rintocco a ora, escludendo le mezze ore. Le campane di Sant’Ulderico, ritornate in funzione secondo i criteri preposti dalla Diocesi ed osservanti (non integralmente) quanto indicato dalla Procura, dopo essere tornate in funzione per qualche settimana, secondo poco meno di 200 abitanti, il disturbo causato dal campanile sembrebebbe ora essere tornato nuovamente a ledere alla serenità dei residenti. Pertanto, la vicenda continua…

 

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