25.7 C
Trieste
martedì, 28 Giugno 2022

Cattinara, per il Gr. Misto: “Altro che ammodernamento, sarà ospedale già vecchio”

25.05.2022 – 17.00 | “Nella presentazione del progetto relativo all’ammodernamento dell’Ospedale di Cattinara avvenuta nel corso dell’ultima seduta della terza Commissione, il 19 maggio, l’ing. Liberale –responsabile unico del provvedimento- ha evidenziato come, per “migliorare la qualità e l’offerta sanitaria degli utenti”, le camere dell’ospedale saranno da “1, 2, o 3 letti con servizi igienici dedicati”. Nel prosieguo della presentazione, il direttore generale, dott. Poggiana, ha tuttavia precisato che “non sono previste stanze a 3 posti letto”. La mano destra non sa quel che fa la sinistra? Questa confusione sul numero di letti per camera ha indotto ad interrogare la Giunta per capirci meglio e, possibilmente, avere delle indicazioni certe. Dalla risposta dell’Assessore alla Saluta emerge, in sintesi, quanto segue: 221 stanze doppie, 53 stanze singole. Per 24 delle 221 doppie, è previsto il possibile utilizzo come stanze triple.”. Così si legge in una nota stampa dei tre consiglieri regionali del Gruppo Misto, Furio Honsell, Walter Zalukar ed Emanuele Zanon.

“La progettazione di un ospedale del futuro – proseguono i tre consiglieri – dovrebbe fare ogni sforzo per garantire la degenza in stanza singola con letto per il familiare. Dal punto di vista dell’albergaggio e sotto l’aspetto qualitativo, solo la stanza singola, infatti, garantisce la privacy delle persone nei momenti più delicati della vita; dal punto di vista clinico, inoltre, solo la stanza singola porta ad una diminuzione delle infezioni intra-ospedaliere e quindi si traduce in un guadagno in salute oltreché in un risparmio in termini di cure aggiuntive evitabili.”. Insomma, secondo i consiglieri del Gruppo Misto l’ammodernamento non renderà l’ospedale di Cattinara davvero più moderno: “Si conferma, pertanto, che a fine ristrutturazione Trieste avrà un ospedale di vecchia concezione e buona pace ai soldi dei contribuenti e alla dignità dei malati.” si chiude infatti la nota.
[c.s.]

spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore