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mercoledì, 29 Giugno 2022

Cultura, arte e spiritualità: sabato 23 aprile la “Giornata Ignaziana”

20.04.2022 – 08.31 – Un trittico spirituale, culturale e artistico tra Gorizia, Trieste e Lubiana. Gesuiti, ignaziani di Trieste e gesuiti della Slovenia propongono una “Giornata Ignaziana” che prevede la visita alla chiesa di S. Maria Maggiore ed un itinerario interreligioso lungo la città verso la chiesa del Sacro Cuore, curati dal Gruppo Pietre Vive di Trieste. Seguirà una conferenza con p. Jean-Paul Hernandez S.J.
Apertosi ufficialmente il 20 maggio 2021, l’anno Ignaziano celebra il cammino spirituale di sant’Ignazio dal 500° anniversario della sua conversione nel 1521 alla sua canonizzazione nel 1622. Il 20 maggio 1521 il fondatore dei Gesuiti, Ignazio di Loyola, venne ferito gravemente alle gambe in una battaglia a Pamplona (Spagna). Questo evento cambiò il corso della sua vita, avviando un lungo cammino di conversione spirituale.

La storia della Compagnia di Gesù a Trieste si intreccia con quella della città da 403 anni (1619-2019): Santa Maria Maggiore è la Chiesa – nota anche come Chiesa dei Gesuiti – che fu costruita dalla Compagnia in seguito all’arrivo dei padri a Trieste. Vi è annesso, come da carisma educativo e quindi logica architettonica, il Collegio, luogo di istruzione e formazione. I sotterranei sono da relativamente poco tempo visitabili grazie anche all’attività della Parrocchia e della sezione di speleologia urbana della SAS – Società Adriatica di Speleologia. L’attuale Chiesa della Comunità Comunità dei padri gesuiti di Trieste è invece la parrocchia del Sacro Cuore, situata in via del Ronco. Le realtà ignaziane che vi gravitano attorno sono l’Associazione Cardoner, la Comunità di Vita Cristiana (CVX), il Centro Culturale Veritas, il gruppo Pietre Vive, il Centro Giovanile di Villa Ara e la Sant’Ignazio SSD.

Cristiana Babici, referente per l’evento di Trieste: “Le Giornate ignaziane – racconta – è una preziosa occasione di collaborazione trasversale tra le diverse realtà ignaziane delle tre città, importante per fare rete, conoscersi meglio, e magari far maturare nuovi frutti. Inoltre nella nostra città la ricchezza di declinazioni dell’offerta spirituale ignaziana presente oggi, in parte forse da scoprire o la cui esistenza è talvolta data per scontata, è invece un patrimonio da conoscere, da far conoscere, e soprattutto da vivere”.

Francesco Crosilla, referente triestino di Pietre Vive: “Il pomeriggio – spiega – inizierà alle 14.30 con la visita guidata alla basilica di Santa Maria Maggiore curata dal gruppo Pietre Vive di Trieste. Lo stile della visita mette insieme il contenuto storico-artistico dell’edificio con il messaggio spirituale che traspare dalle opere d’arte della chiesa. In altre parole, cosa voleva comunicare della sua esperienza di fede la comunità che fu committente degli affreschi e delle sculture. La chiesa, costruita dal Seicento in poi, fu segno della importante presenza della Compagnia di Gesù a Trieste. I Gesuiti all’epoca ebbero un ruolo fondamentale nella cosiddetta controriforma e in particolare si rivelarono parte attiva nella formazione di alto livello sia spirituale che culturale”.

Poi si partirà a piedi, alla volta della chiesa del Sacro Cuore di Gesù di via del Ronco, passando per le chiese greco-e serbo-ortodossa, per le quali però  non è prevista una visita guidata.

Questo il programma completo della Giornata Ignaziana del 23 aprile:

14.30 ritrovo presso la chiesa di Santa Maria Maggiore
14.45 visita guidata alla chiesa a cura del gruppo Pietre Vive di Trieste
15.30 itinerario interreligioso per Trieste verso la chiesa del Sacro Cuore
16.30 pausa con piccolo rinfresco
17.00 relazione di p. Jean-Paul Hernandez S.J. “L’immagine e l’immaginazione nell’itinerario di Sant’Ignazio”
19.00 S. Messa

La conferenza si potrà seguire anche sulla pagina Facebook: GesuitiTrieste

b.b

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