Contributi studio, FVG amplia platea assegnatari, inclusi anche studenti ucraini

26.04.2022 – 11:25 – La Giunta Regionale ha deciso di ampliare il numero e la tipologia di studenti assegnatari dei contributi al diritto allo studio universitario ed includere tra i beneficiari, anche dottorandi e docenti ucraini giunti in Italia in seguito al grave conflitto bellico attualmente in corso nel loro Paese. I contributi per l’abbattimento dei costi di iscrizione e frequenza a master e percorsi di alta formazione e specializzazione, come ha spiegato dall’Assessore all’Università Alessia Rosolen, sono concessi per l’iscrizione a master anche di Primo e non solo di Secondo livello e includono non solo i master dagli atenei di Trieste e Udine, i Conservatori di Musica e l’Accademia Belle Arti Tiepolo ma anche la SISSA (Scuola superiore di studi avanzati) del Capoluogo Giuliano. Inoltre è stato previsto che lo studente debba partecipare ad almeno il 70% delle lezioni in presenza. I contributi, che non possono superare l’importo massimo di 3.000.00 euro, non sono cumulabili con altre borse di studio o contributi erogati da enti, aziende o altri soggetti pubblici o privati a supporto dell’iscrizione al master o al corso di specializzazione e sono concessi a soggetti in possesso di un ISEE (Indicatore della situazione economica) per le prestazioni sociali agevolate per il diritto allo studio universitario non superiore a 30.000.00 euro. In merito alla guerra in corso tra Russia ed Ucraina, l’Assessore ha evidenziato la necessità di affrontare alcuni aspetti legati al tema dell’accoglienza della popolazione in fuga dai bombardamenti, che riguardano la qualità del loro inserimento nel nostro sistema scolastico e lavorativo. L’aggiornamento delle linee guida approvato dall’Esecutivo della Regione Friuli Venezia Giulia prevede quindi che, nell’ambito universitario, l’ARDIS (Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio), in sinergia con il sistema d’ateneo regionale, provveda all’accoglienza di studenti, dottorandi e docenti di nazionalità ucraina su segnalazione degli Atenei, dei Conservatori, della SISSA e dell’Accademia di Belle Arti. ARDIS sarà così tenuta a garantire, a titolo gratuito, il servizio di ospitalità e di ristorazione (nel limite dei posti letto disponibili nelle residenze universitarie della Regione gestite dall’Agenzia stessa) presso gli alloggi di Udine, Trieste, Gorizia, Pordenone e Gemona; tutto ciò, anche nel mese di Agosto, periodo di possibile chiusura delle residenze, sarà ad ogni modo garantita l’ospitalità agli ucraini, secondo le modalità che saranno definite dalla stessa ARDIS nelle prossime settimane.

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