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venerdì, 1 Luglio 2022

“Compiamo 170 anni ma non li dimostriamo”, auguri Polizia di Stato

13.04.2022 – 07.22 – “Compiamo 170 anni, ma non li dimostriamo”, Irene Tittoni, questore uscente di Trieste, sintetizza così una giornata di festa grande per la Polizia di Stato. Autorità locali, forze di Polizia, una rappresentanza di studenti che hanno partecipato al progetto “Pretendiamo Legalità” promosso dall’Ufficio relazioni esterne, Cerimoniale e studi storici del Dipartimento della pubblica sicurezza in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, hanno preso parte alla celebrazione che si è tenuta nella sala Maggiore della Camera di commercio ieri, 12 aprile.

“Lo abbiamo dimostrato” esordisce Tittoni, “la Polizia di Stato è sempre molto attiva in diversi contesti”. Ed è proprio questo lo spirito nel quale opera la Polizia di Stato: il leitmotiv è “esserci sempre”. “Faccio riferimento a quello che la polizia di stato ha fatto nell’arco del 2021 qui a Trieste – prosegue il questore – è stato assolto un ruolo importante durante gli eventi eccezionali che hanno interessato la città”, soprattutto tra il 2020 e il 2021. Nella provincia, nell’ultimo anno, si è registrato un incremento del totale dei reati denunciati pari al 5,2%. Un dato “lievemente inferiore al trend nazionale” fa sapere Tittoni e che viene comparato con un anno anomalo: il 2020. Rilevante in questo periodo è stata l’attività di gestione dell’ordine pubblico: “Richiamo un evento su tutti: le mega manifestazioni. In particolare quella da quindicimila partecipanti. In quella circostanza, non senza difficoltà abbiamo comunque garantito la sicurezza dei manifestanti stessi e la loro possibilità di effettuare manifestazioni in totale sicurezza”.

Poi il G20, le elezioni amministrative, i controlli durante il lockdown, l’accoglienza di chi proviene dalla rotta balcanica e, più di recente, di chi scappa dal conflitto tra Russia e Ucraina. L’attività della Polizia di Stato permea la vita di una città composta da persone “sempre molto attente all’aspetto della sicurezza” precisa. “La cittadinanza ha un ruolo proattivo: lo abbiamo visto nei diversi contesti che si sono realizzati. Ci sono state riferite situazioni e ci sono state fornite informazioni che ci hanno consentito di prevenire situazioni di criticità” spiega.

Immancabile un commosso pensiero ai caduti, sottratti all’affetto dei familiari nell’adempimento del dovere. E, infine, un saluto alla città tutta: “La nota positiva che mi lascia nel cuore Trieste, che sto lasciando perché dal giorno 20 sarò all’ispettorato della camera dei deputati, è sicuramente la collaborazione tra le istituzioni, che sono protese a creare sinergia e benessere a tutti i livelli” conclude.

mb.r

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