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martedì, 28 Giugno 2022

Atletica, Messina racconta il raduno di Formia: “Emozione che non dimenticherò”

05.04.2022 – Tanti successi ottenuti negli ultimi tempi, con la ciliegina del titolo nazionale indoor tra gli under 23 nei 400m celebrato a inizio 2022 ad Ancona (dove, tra l’altro, ha ottenuto anche il quarto posto tra gli Assoluti qualche settimana dopo, alla prima partecipazione tra i “grandi”). Questo curriculum è valso all’atleta della Trieste Atletica Paolo Messina, appena ventenne, la convocazione tra le staffette della 4x400m azzurra al Centro Federale di Formia, per il raduno che ha visto presenti i migliori atleti italiani delle varie discipline sotto l’occhio attento dei tecnici federali. Un’esperienza indimenticabile, quella che Messina ha vissuto tra il 28 marzo e il 2 aprile nella città campana e che, a detta sua, è giunta totalmente inaspettata.

“Non sapevo nulla del raduno fino al giorno in cui l’hanno comunicato sul sito della Fidal.” ha infatti ammesso Messina parlando con l’ufficio stampa della Trieste Atletica, società per cui è tesserato. “È stata una grande sorpresa e mi ha fatto un enorme piacere. Vedere il mio nome fra i convocati, accanto a quello di campioni già affermati, è stata una grande emozione che non dimenticherò facilmente.”. Un’esperienza incredibile, a fianco a tanti campioni da cui, seppur per pochi giorni, Messina ha potuto imparare tanto: “Ho potuto capire ancora di più come impegno e determinazione siano fondamentali non solo nel momento della gara, ma anche (e forse soprattutto) in allenamento” ha spiegato infatti il velocista alabardato, che si è poi soffermato sulla necessità del sacrificio per poter arrivare ad alti livelli. Purché non si esageri: “Sono piuttosto convinto che senza passione e senza sacrifici non si vada molto lontano – spiega il giovane atleta, che poi aggiunge – Secondo me però, bisogna fare attenzione a non farne troppi, perché c’è il rischio che lo sport diventi un’ossessione più che una passione. Se si vuole arrivare ai livelli degli atleti professionisti quel che è certo è che bisogna lavorare duramente.”.

Messina ha anche confessato da quale “collega” è stato maggiormente colpito nei giorni trascorsi a Formia, spiegando anche il motivo di tale scelta: “Se devo sceglierne uno opto per Vladimir Aceti, ha una potenza fisica incredibile, è un carro armato, inarrestabile.” ha ammesso Messina. Al quale poi è stato chiesto di descrivere un po’ il lavoro svolto durante il raduno: “Essendo un periodo di preparazione chiave in vista della stagione estiva, ci hanno lasciato seguire i programmi dei nostri allenatori. Se c’erano delle ripetute simili, tra di noi, si cercava di trovare un compromesso per poterle fare assieme.” ha raccontato Messina. Che ha poi chiuso ammettendo di non vedere l’ora di tornare a gareggiare all’aperto: “Una volta risolto un piccolo problema fisico, che mi ha dato alcune noie in questo raduno – spiega il velocista – sarò carico e deciso più che mai a farmi trovare pronto nei momenti più importanti della stagione”.
[E.R.]

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