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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Tavolo ripartenza, Fvg-Ue: Zanin, “Politiche europee siano aderenti a esigenze territori”

21.03.2022 – 17.13 – Una risoluzione redatta dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia per sottolineare, nella fase ascendente dell’iter normativo dell’Unione europea, quello in cui si può ancora intervenire nei contenuti delle direttive comunitarie, quali siano gli interessi del nostro territorio. Sarà un documento pragmatico che non arriverà da solo all’attenzione delle preposte Commissioni di Camera e Senato che ne faranno sintesi per il Parlamento, ma riporterà argomenti di interesse nazionale, ovvero anche delle altre Regioni più attive in ambito di politiche Ue, secondo un coordinamento a cui sta lavorando alacremente il presidente dell’Assemblea legislativa del Fvg, Piero Mauro Zanin, in qualità di coordinatore di tutti i Consigli regionali proprio per le politiche comunitarie.
È quanto ha spiegato lo stesso Zanin coordinando con il presidente della V Commissione consiliare, Diego Bernardis (Lega), il Tavolo per la terza ripartenza dedicato alla Sessione europea 2022, svoltasi nell’emiciclo del Palazzo di piazza Oberdan, a Trieste, che per l’occasione ha accolto gli interventi dei principali portatori di interesse della regione.
“Due le novità, quest’anno”, ha spiegato ancora Zanin soffermandosi sul fatto innanzitutto che la seduta è stata organizzata per la prima parte dell’anno, mentre le altre volte il contributo del Fvg arrivava dopo l’estate, aspetto che ne inficiava l’incisività sulle decisioni che venivano prese a livello nazionale. Secondo punto, il lavoro in stretta sinergia con gli altri Consigli regionali d’Italia. “Perciò faremo sì un focus Fvg – ha spiegato -, ma si tratterrà di un documento che diverrà guida, con i documenti degli altri Consigli regionali, per una risoluzione che tenga conto degli argomenti di comune interesse nazionale, al fine di avere un maggiore peso come Paese agli occhi dell’Ue”.
“L’auspicio è che questo pezzettino di lavoro rivolto all’Europa diventi sempre più grande e ascoltato, anche per contrastare gli interessi delle lobby che premono sull’Unione e la indirizzano, per aumentare invece la tutela degli interessi dei cittadini”, ha aggiunto evidenziando “l’ancora scarsa capacità degli Stati europei a sacrificare gli interessi nazionali per quelli comunitari, ma se c’è una prospettazione di unione, questa ci sarà solo se l’Ue saprà sfruttare le autonomie locali e la loro capacità di fare sintesi tra di loro”.
“Per noi è un momento fondamentale per raccogliere, all’interno dell’amministrazione regionale e di tutta la comunità attraverso le vostre testimonianze, quelle proposte che ci permettano di fare in modo che le politiche europee siano il più possibile aderenti alle esigenze dei territori, e in particolare al nostro territorio”, ha detto poi l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, portando i saluti anche del presidente Massimiliano Fedriga.
“Il momento è di continuo cambiamento – ha affermato -, ma questa è l’occasione fondamentale per far emergere le criticità ma anche le leve di forza che questo territorio può esprimere con quel partenariato che noi cerchiamo di rendere modello, nelle consultazioni per gli iter legislativi che vogliamo porre in essere quando parliamo di politiche europee”.

[c.s]

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