30.2 C
Trieste
venerdì, 1 Luglio 2022

118 in Porto Vecchio, Giacomelli (FdI): “Scelta strategica”

30.03.2022 – 17.10 | “Sono molto soddisfatto che il Vicepresidente Riccardi abbia confermato come strategica per la regione la nostra iniziativa di trasferimento della sede del 118 triestino in Porto vecchio.” Così Claudio Giacomelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in regione, ha commentato la risposta ottenuta dal Vicepresidente Riccardi all’interrogazione presentata sullo stato di avanzamento dell’iter di realizzazione della nuova sede del 118 in porto vecchio. “L’attuale sede del servizio di emergenza sanitaria, ricorda Giacomelli, è divisa tra diverse postazioni sparse in giro per la città per cui da anni si sta cercando una location adatta come sede definitiva”

“Fratelli d’Italia, continua il capogruppo, da sempre sostiene che la collocazione ideale della sede del 118 triestina sarebbe quella del Porto Vecchio. Infatti la centralità del sito favorirebbe sia gli operatori che la cittadinanza in quanto permetterebbe un considerevole riduzione dei temi di intervento per i servizi urgenti in diverse zone della città come per esempio Roiano o Barcola in estate e, nei casi di grandi eventi, anche in Piazza Unità. Impiantare la centrale del 118 in porto vecchio – continua Giacomelli – consente inoltre di poter accedere direttamente al mare, permettendo così interventi molto più veloci anche da quel fronte, e il fatto di poter prevedere l’installazione di diversi presidi come per esempio la guardia turistica per assistere anche i numerosissimi croceristi che sbarcano lì vicino.”

“Sul tema della collocazione della centrale del 118 triestina in Porto vecchio Fratelli d’Italia si sta impegnando da più di due anni, sia in consiglio comunale, attraverso una mozione accolta dall’aula in fase di approvazione del Piano regolatore del Porto vecchio, sia – ricorda Giacomelli – in occasione della riforma della legge sulla sanità nel dicembre dello scorso anno. In quell’occasione avevamo presentato uno specifico ordine del giorno in seguito al quale la Regione ha stanziato 8 milioni per avviare le procedure tecnico amministrative necessarie per dare, finalmente dopo venticinque anni, una degna casa agli operatori triestini del 118. La regione sta facendo la sua parte, conclude il rappresentante triestino di Fratelli d’Italia, adesso il pallino è in mano al comune di Trieste e al Consorzio URSUS e sono certo che anche questi enti, per le parti di loro competenza, sapranno attivarsi con la competenza e l’efficienza che conosciamo per concretizzare nei tempi più brevi un obiettivo così importante per tutta la città e per gli operatori dell’emergenza urgenza”.
[c.s.]

spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore