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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Triestina, anima e goal. Battuta la Virtus Vecomp per 2 a 1

17.02.2022 – 06:00 – Triestina, anima e goal. I rossoalabardati nel pomeriggio di ieri, tra le mura amiche dello Stadio Nereo Rocco di Trieste, dopo un digiuno durato quasi due mesi (non vincevano dallo scorso 21 dicembre, 1 a 0 al Seregno in trasferta), hanno riassaporato il gusto della vittoria battendo per 2 a 1 i rossoblù della Virtus Vecomp Verona. Due punti in sei gare da una parte, tre in sette dall’altra, con i giuliani dalla coperta corta soprattutto per quanto concerne il reparto difensivo. Mister Bucchi ha schierato i suoi con un 4-3-3, confermando Calvano in cabina di regia e inserendo nel reparto offensivo il neo acqusito finlandese Myllymaki sulla sinistra, libero di destreggiarsi dietro le punte De Luca e Gomez. Ospiti, invece, al Rocco senza Danti e Amadio. Mister Fresco ha quindi confermato il 3-5-2 con Rachid Arma unico punto di riferimento in attacco. IL PRIMO TEMPO si è aperto all’insegna dell’equilibrio e del furore agonistico con la Triestina che ha provato a fare la voce grossa sin dalle prime battute ed una Virtus ben posizionata consapevole di non dover concedere troppo spazio ai padroni di casa. Al 24′, in seguito ad un cross che ha dato origine ad un’azione concitata all’interno dell’area di rigore rossoalabardata, una respinta dell’estremo difensore giuliano ha fatto terminare il pallone sui piedi del difensore centrale veronese Filippo Pellacani il quale, con un destro preciso, ha insaccato in rete il pallone sotto alla traversa. La Triestina sembra aver accusato il colpo e, complice il morale basso, la concentrazione sembra essere venuta meno soprattutto al minuto 27′ quando la Virtus ha sfiorato la rete del raddoppio grazie ad un ottimo contropiede gestito da Arma e mal finalizzato da Priore, il quale, giunto dinanzi al portiere rossoalabardato si è fatto strappare il pallone dai piedi. Triestina in confusione e scaligeri che vanno ancora al tiro al 31′ con Zarpellon dal limite, palla stavolta decisamente fuori misura. Tuttavia, con un’azione molto simile a quella che ha generato il primo goal ospite, i biancorossi hanno riportato il parziale in parità grazie ad un preciso cross del neorientrato Galazzi il quale con effetto, ha messo la sfera all’altezza della testa di Ligi che con un’incornata ha beffato il portiere veronese Giacomel. Nell’unico minuto di recupero, un altro grosso brivido per la difesa ospite. Ligi, nuovamente di testa, non impatta bene in totale solitudine un corner di St Clair e la sfera si spegne sul fondo. Al duplice fischio, l’Unione sembra aver ritrovato se stessa e con quest’ultima la fiducia nelle sue capacità.
IL SECONDO TEMPO riparte con la stessa foga agonistica vista nei primi minuti, con Arma nuovamente pericoloso davanti alla porta e la grande occasione sprecata di Rapisarda prima, su cross preciso di Myllymaki, e poi da Crimi, che prova a ribadire in rete ma trova il fischio di Di Francesco a ravvisare un fallo vicino alla linea di porta. Al 9′ doppia incredibile occasione alabardata, Gomez su punizione dai diciotto metri centra la parte interna della traversa, Crimi con la porta totalmente sguarnita fallisce un comodo tap-in sepura da posizione defilata. La Vecomp sembra aver smarrito la lucidità che l’ha contraddistinta fino a quel momento, allora Mister Fresco attinge dalla panchina, dentro Manfrin e Nalini e fuori Priore e Zarpellon. Rapida la risposta di Mister Bucchi con quattro cambi in contemporanea, fuori Myllymaki, St Clair, Calvano e Gomez, dentro Iotti, Procaccio, Sakor e Trotta. Quest’ultimo va immediatamente a un soffio dal vantaggio al 19′, pronta girata col destro in piena area e grande risposta di Giacomel, la sfera viene raccolta da De Luca che va col destro a botta sicura trovando la fortunosa deviazione di Daffara a salvare la porta della Virtus. Nell’azione proprio De Luca riporta una ferita alla testa, dentro al suo posto Petrella. Ultimi due cambi negli ospiti al 26′, dentro Tronchin e Danieli per Hallfredsson e Metlika. Al 75′ il (poco) pubblico locale presente sulla Tribuna Pasinati inizia a spingere i suoi giocatori innalzando qualche flebile coro per supportare la squadra alla ricerca della rete del vantaggio. Cinque minuti più tardi, una congeniale punizione di Galazzi dalla fascia destra inganna Giacomel, aggiornando il tabellone segna punti. Triestina 2, Virtus Verona 1. Ci riprovano i rossoblù a pareggiare i conti; al 41′ una scintilla di Nalini prova a battere Offredi che para senza problemi. Nel recupero, (quattro i minuti concessi) gli ospiti non hanno prodotto pericoli e la Triestina, brava a proteggere la propria area, ha trovato la prima gioia del corrente anno, mettendo a referto tre umilissimi quanto importantissimi punti in grado di permetterle di continuare a rimanere stabile alla quinta posizione in graduatoria, con alle spalle la Pro Vercelli, distaccata di due punti, seguita a ruota da Piacenza, Lecco e Juventus U23, rispettivamente settima, ottava e nona, con 35 punti. La prossima giornata, la 28a, avrà luogo presso lo Stadio Attilio Pavesi di Fiorenzuola dove i rossoalabardati affronteranno i padroni di casa emiliani, battuti all’andata per 1 a 0.
Il tabellino:
  • U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-3): Offredi; Rapisarda, Capela, Ligi, Galazzi; St Clair (63′ Trotta), Calvano (63′ Sakor), Crimi; De Luca (67′ Petrella), Gomez (63′ Procaccio), Ala-Myllymaki (63′ Iotti). A disposizione: Groaz, Martinez, Sarno, Giorico, Baldi. All. Cristian Bucchi.
  • VIRTUS VECOMP VERONA (3-5-2): Giacomel; Daffara, Pellacani, Cella; Zarpellon (58′ Nalini), Metlika (71′ Danieli), Hallfredsson (71′ Tronchin), Lonardi, Munaretti; Priore (58′ Manfrin), Arma (46′ Zigoni). A disposizione: Sibi, Mazzolo, Vesentini, Zugaro, Faedo, Silvestri, Marchi. All. Luigi Fresco.
  • ARBITRO: Di Francesco (Ostia Lido) ASSISTENTI: Consonni (Treviglio) Miccoli (Lanciano) IV UOMO: Ceriello (Chiari).
  • MARCATORI: 24′ Pellacani, 43′ Ligi, 80′ Galazzi.
  • NOTE: Pomeriggio fresco e nuvoloso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Metlika, Hallfredsson (Vv), Sakor, Crimi (Ts) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 4′

 

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