7 C
Trieste
martedì, 29 Novembre 2022

Trieste, Porto Vecchio, presentati lavori per viabilità e infrastrutture

23.02.2022 – 11:20 – Si è tenuta questa mattina, presso il piazzale retrostante al Magazzino 26, nel cuore del Porto Vecchio, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione della consegna dei lavori per la riqualificazione della viabilità e l’infrastrutturazione dell’area attorno al neonato Polo Museale (2° Lotto). I lavori, dal valore di 9.000.000 di euro, saranno realizzati dall’associazione temporanea di imprese costituita da Mari & Mazzaroli di Trieste e la Adriacos di Latisana e dureranno circa 600 giorni per poi concludersi nel mese di Settembre 2023. In loco sono intervenuti il Primo Cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi, l’Assessore al Bilancio, Everest Bertoli, con i dirigenti ed i tecnici comunali. Gli spazi che saranno interessati dalla riqualificazione edile, si sviluppano nel tratto compreso tra l’edificio di smistamento ferroviario e Largo Santos, in corrispondenza dell’attuale ingresso all’antico scalo giuliano. Più nello specifico saranno interessate l’area compresa tra il muro di confine tra la strada ferrata e la strada di accesso ai magazzini 26, 24, 25, 27, quindi la Centrale Idrodinamica, un’area da 20.000 metri quadrati dei quali 11.000 in cemento e caratterizzati dalla presenza di vetusti binari affioranti e 9.000 metri quadri caratterizzati da massicciata ferroviaria. Tale intervento di riqualificazione stradale permetterà di realizzare un’adeguata arteria di collegamento tra il Porto Vecchio e il centro cittadino, alla stessa maniera con la quale è stato realizzato negli anni passati il tratto stradale che collega il Viale Miramare alla medesima area attrattivo-museale (1° Lotto).

La nuova arteria sarà caratterizzata da una carreggiata da 8,5 metri con due corsie di marcia e una corsia ciclabile monodirezionale che si svilupperà in vicinanza del muro posto a confine con la ferrovia fino a connettersi con il tronco stradale passante nell’area della Centrale Idrodinamica e del Magazzino 26. La possibilità di accedere a piedi da Largo Santos al Polo Museale sarà tuttavia nuovamente garantita. Lungo la suddetta arteria, poi, saranno allestite aree verdi ed installati elementi di arredo urbano e pali per l’illuminazione urbana. Nel frattempo, saranno poi demoliti alcuni edifici attualmente in forte stato di degrado, non vincolati dalle “Belle Arti”, i quali interferiscono con la realizzazione del progetto.

Ultimi, ma non meno importanti, saranno infine eseguiti lavori per la realizzazione dei sottoservizi come rete idrica, elettrica e del gas, ma anche fognature e sistemi di drenaggio urbano, quindi la linea telefonica, necessari a garantire la funzionalità degli insediamenti presenti e futuri nelle diverse aree del Porto Vecchio.

Il progetto nel suo complesso, diretto dall’Ignegner Giulio Bernetti, è stato elaborato dal Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità del Municipio, da AcegasApsAmga, HeraLuce e Archest.

“Con la partenza dei lavori del secondo lotto – ha dichiarato il Sindaco Dipiazza – inizierà un momento molto importante per quest’area. In altre parole si potrebbe dire che oggi parte il Porto Vecchio. Oggi sono iniziati i lavori e gli operai sono già al lavoro. Nel 2023, quest’area sarà completamente cambiata con strade, infrastrutture e sottoservizi. Ringrazio gli uffici e gli Assessori per il bellissimo progetto ed il lavoro svolto”.

“Voglio ringraziare anch’io tutti gli uffici ed in particolare l’Ingegner Bernetti – ha asserito l’Assessore Lodi – per il progetto di questo secondo lotto; un progetto che ci permetterà di infrastrutturare il Porto Vecchio; un progetto che ci permetterà di aggiungere un ulteriore tassello alla riqualificazione dello scalo giuliano nella quale questa Amministrazione ha sempre creduto con forza. I lavori sono iniziati dando la precedenza all’area antistante al Magazzino 26 dove a breve partirà il cantiere per la realizzazione del nuovo Museo del Mare. Il primo lotto, già concluso negli scorsi anni, aveva dato invece la precedenza alla costruzione dell’area del centro congressi per permettere l’arrivo in città di ESOF2020”.

“In campagna elettorale ci accusavano di mancanza di visione – ha sottolineto l’Assessore Bertoli – invece questa Amministrazione è da anni che si impegna a progettare e a realizzare i lavori. Quello che si concretizzerà a breve in quest’area non sarà il primo tassello ma un ulteriore tassello di un progetto molto più ampio del quale parleremo in maniera più approfondita nei prossimi giorni annunciando alcune novità. Stiamo già lavorando per la progettazione del “Parco Lineare” e la costruzione del “Viale Principale” da realizzare con i famosi 40 milioni di euro provvenienti dal PNRR. Stiamo lavorando ogni giorno per rispettare le tempistiche e le date di scadenza, a differenza di altri che invece impiegano il loro tempo per impedire che i lavori vengano fatti”.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore