24.02.2022 – 12:00 – È stato un inizio 2022 da sogno per Paolo Messina. Il velocista della Trieste Atletica, classe 2022, due settimane fa ad Ancona ha vinto il titolo nazionale under 23 sui 400m indoor stabilendo il nuovo record regionale assoluto della specialità con il crono di 47”56. L’allievo di Max Dessardo tornerà il prossimo weekend (26-27 febbraio) sulla pista marchigiana per provare a dire la sua anche ai Campionati Italiani Assoluti Indoor (batterie dei 400m sabato 26 febbraio dalle 16.00). In casa Trieste Atletica, gareggerà anche Francesco Ruzza (sabato 26 febbraio dalle 15.55), recente argento alla rassegna under 23 e seguito da Claudio Loganes, nel salto in alto. Pochi giorni fa abbiamo sentito al telefono Paolo Messina che ha tracciato un primo bilancio di questa, al momento esaltante, annata. Agli Italiani Promesse hai sfoderato una grande prestazione sui 400m, ed era solamente la tua seconda gara indoor sulla distanza.
Quali sono le tue sensazioni sui miglioramenti potenziali che potresti avere nei 400 metri, soprattutto quando entrerai ancora più in confidenza con questa gara?
“Per quanto riguarda i 400m indoor credo di aver già acquisito una buona confidenza con la distanza e con gli errori da evitare. Secondo me la gara indoor e quella outdoor saranno prove piuttosto diverse, perciò all’aperto avrò bisogno di qualche tempo in più per trovare una buona ritmica e una buona confidenza”.
In questi primi due mesi dell’anno non sei riuscito solo a domare i 400m ma hai ottenuto un gran tempo anche nei 60 metri indoor, una gara che è considerata pura velocità. Quanto è complicato preparare entrambe le distanze?”
“In realtà non ho trovato molto complicato preparare entrambe le gare, anche perché non ci siamo focalizzati troppo sulla preparazione dei 60 metri. Le diverse tipologie di sedute che faccio durante la settimana mi permettono sia di cominciare pian piano ad abituarmi a lavori un po’ più faticosi in ottica 400 metri, sia a continuare a migliorare la velocità pura con sessioni di partenze dai blocchi e con allenamenti specifici che comprendono la pesistica”.
A partire da questo inverno hai implementato appunto molti allenamenti che comprendono i pesi. Il tuo allenatore Max Dessardo sembra curare ogni minimo particolare e la ricetta sta funzionando.
“Sì, sicuramente grandissimi meriti vanno al mio allenatore, che cura tutti i dettagli e soprattutto si tiene sempre aggiornato, in costante formazione. Inoltre ci tengo a sottolineare come non mi alleni da solo ma faccia parte di un gruppo, composto anche dall’ostacolista Michele Brunetti e dal velocista Enrico Sancin. Allenarmi con loro è un grande stimolo, l’ambiente è molto formativo, ma allo stesso tempo piacevole e rilassante, visto che ci conosciamo da tantissimo tempo”.
Il tuo obiettivo sui 400m?
“Non ho obiettivi prefissati, sarebbe una gran cosa scendere sotto i 47” al primo anno che mi
cimento su questa distanza”.
Ultima domanda, in che momento hai e avete deciso di dedicarti ai 400 metri con continuità?
“L’intenzione di dedicarmi a questa gara ce l’avevo già prima delle indoor dello scorso anno. Poi, insieme al mio allenatore, visti gli ottimi risultati ottenuti sui 200m, che mi hanno permesso di partecipare agli Europei Under 20 all’aperto, abbiamo deciso di rimandare il giro di pista a quest’anno”
c.s.


