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sabato, 28 Maggio 2022

L’allenamento del rugbista: oltre alla tecnica

19.01.2022 – 09.30 – Al giorno d’oggi nel mondo del rugby diventa sempre più importante formare un giocatore, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista fisico. Per questo motivo nel programma di allenamento di ogni rugbista, oltre ai soliti allenamenti in campo, vengono affiancate sedute in palestra volte all’aumento di forza, potenza e massa muscolare. Durante questi allenamenti vengono svolte diverse tipologie di esercizi presi da discipline sportive anaerobiche quali il weightlifting, il powerlifting e il bodybuilding.
Nel weightlifting, meglio conosciuto come sollevamento pesi, vengono eseguiti esercizi come lo strappo e lo slancio. Nel powerlifting invece, vi sono 3 esercizi base: lo squat, le distensioni su panca piana e lo stacco da terra. Queste tipologie di esercizi sono tutte multiarticolari, ovvero coinvolgono più articolazioni e gruppi muscolari durante l’esecuzione dell’esercizio. Sia nel weighlifting che nel powerlifitng, solitamente, vengono alternati carichi sub-massimali (60/70 % della forza massima con basse ripetizioni) a carichi massimali (100 % della forza massima con un’unica ripetizione) e le pause tra una serie e l’altra durano circa 3/5 minuti. Nel bodybuilding gli esercizi sono più numerosi e hanno tutti l’obiettivo dell’aumento di massa muscolare e della forza ipertrofica, possiamo citarne alcuni come curl con manubri, military press, rematore con bilanciere. Qui i carichi e le ripetizioni sono medie con pause non troppo lunghe tra una serie e l’altra.
Questo insieme di esercizi aiuta i giocatori ad essere maggiormente performanti sia nelle fasi statiche, come la mischia chiusa, che anche nel gioco aperto, come nella fase di un placcaggio o di un avanzamento palla in mano.
di Giacomo Boltar

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