Come risparmiare sulla bolletta e vivere felice

14.01.2022 – 09.40 – Una premessa è necessaria: Babbo Natale non esiste. Lo dico perché non è possibile risparmiare dei soldi senza rinunciare a qualcosa. È come con la dieta. Se continui a mangiare come al solito, ogni mattina la bilancia ti conferma che devi dimagrire. Per dimagrire, devi fare delle scelte (alimentari) e rispettarle. Dopo la cattiva notizia, eccone una buona: se risparmi 90 euro all’anno per cinque anni, ti ritrovi in tasca 450,00 euro. In dieci anni fanno 900,00 euro. Adesso, vediamo come fare.
In casa, tutti abbiamo numerosi elettrodomestici. Ebbene, due elettrodomestici in particolare non ci vogliono bene o, a essere più precisi, vogliono il nostro male. Il primo è la bilancia che, ogni mattina, ci rovina il risveglio indicando sul display l’insuccesso della dieta. Il secondo è, senza dubbio, il televisore.
In questo momento, l’occasione è ghiotta perché stanno per cambiare le frequenze di trasmissione e l’apparecchio (o gli apparecchi) che hai in casa hanno già iniziato a funzionare male e, a breve, cesseranno di funzionare. Dovrai buttare i televisori vecchi e comprarli nuovi. Oppure, puoi limitarti a buttare quelli vecchi e tenerti in tasca i soldi del prezzo di quelli nuovi. È questo il risparmio? No, i soldi che non spendi in nuovi televisori sono un ulteriore bonus. Il risparmio consiste nel non dover più pagare il cosiddetto “canone RAI”, oggi rinominato “canone TV”, cioè quel balzello di 90 euro all’anno che ti vengono addebitati sulla bolletta dell’energia elettrica.
Lo so, sei affezionato al televisore e non ci vuoi rinunciare. È quasi un membro della famiglia e non riesci a concepire di vivere senza. Ma, se ti fermi un momento a pensarci, ti accorgerai che è un parente scomodo e parassita, costoso in termini di soldi e di tempo. Uno che, tutto sommato, puoi mettere alla porta senza grandi rimpianti.
I mezzi alternativi per avere informazioni e intrattenimento oramai non mancano di certo. Basta il telefonino, un tablet o un computer e un monitor. Tutte cose che, probabilmente, hai già. Perché, fai attenzione, il canone TV è dovuto solo se hai un apparecchio televisivo.  Cioè “un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente – in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari – oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno”. Come chiarito dal MiSE, non vanno considerati apparecchi televisivi “computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare”. Pertanto, se getti la televisione, non devi più pagare il canone.
Perché liberarsi della TV? E’ uno strumento d’altri tempi che si rivolge ad una fascia bassa della popolazione, con il fine principale di far comprare determinati prodotti e vendere determinate idee. Quanto alla marca di carta igienica, io credo in te e sono convinto che puoi scegliere autonomamente. Quanto alle idee che vengono proposte, giuste o sbagliate che siano, sono sostanzialmente tre. Se le hai capite, non serve che ti vengano ripetute a piè sospinto. Eccole:

  • un problema che affligge l’umanità è il riscaldamento globale: se tutti assieme modificheremo il nostro comportamento, potremo contenerlo;
  • stiamo vivendo un’epoca di pandemia dovuta alla diffusione del covid-19 e delle sue varianti: dobbiamo vaccinarci e adeguarci alle nuove regole sanitarie;
  • i migranti che arrivano in Europa hanno subito privazioni indicibili e affrontato un viaggio a rischio della vita (quelli che viaggiano in aereo low-cost, infatti, non vanno bene).

Se hai compreso questi tre messaggi, anche se non li condividi, puoi fare a meno del televisore. In effetti, se togli questi tre messaggi al mezzo televisivo, resta ben poca cosa. E allora, cosa aspetti? Non sai come fare? Te lo spiego subito. Innanzitutto, devi sapere che da alcuni anni si presume che, se sei intestatario di una utenza elettrica, tu abbia un televisore. Tant’è che ti addebitano i 90 euro di canone proprio nella bolletta elettrica. Pertanto, per evitare di pagare il canone, devi ogni anno, entro il 31 gennaio, comunicare che non hai una televisione e, per farlo senza costi, è sufficiente compilare una dichiarazione (che trovi qui) ed inviarla all’Agenzia delle Entrate tramite una applicazione che trovi sul suo sito, cui devi accedere utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel.
Per risolvere ogni ulteriore dubbio, trovi qui tutte le informazioni necessarie per evitare di pagare il canone TV, risparmiare sulla bolletta elettrica e, lasciamelo dire, vivere più felice.

[g.c.a]