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sabato, 13 Agosto 2022

Stabilità, 118 milioni per le attività produttive del Fvg

16.12.2021 – 10.10 – “In Stabilità le Attività produttive del Friuli Venezia Giulia potranno contare su risorse pari a circa 118 milioni complessivi che daranno ulteriore linfa a risultati economici obiettivamente significativi, anche nel confronto con altre regioni, sotto il profilo del prodotto interno lordo, dell’export e della tenuta occupazionale”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini.
Secondo Bini, “è motivo di orgoglio vedere che il Friuli Venezia Giulia è di nuovo vagone di testa di un Nord Est che per tanti anni ha segnato lo sviluppo dell’economia nazionale. Di questo – ha aggiunto – il merito va dato agli imprenditori, ai lavoratori e alle associazioni di categoria ma anche all’Amministrazione regionale che ha messo in campo norme e investimenti con decine e decine di milioni a favore delle pmi e dei lavoratori”.
“L’azione per i prossimi anni – ha rilevato l’assessore – si innesta su quanto è stato fatto, in linea di continuità e di sviluppo. Nel momento difficile della pandemia in cui l’economia si era bloccata, va ricordato, siamo subito intervenuti in maniera forte e tempestiva impegnando 70 milioni a favore delle imprese e del territorio, distribuiti nell’arco di 25 giorni con una puntualità senza precedenti. Quindi è stata licenziata la riforma SviluppoImpresa con 51 milioni per garantire interventi efficaci e prospettici ai Consorzi di sviluppo locale, la riorganizzazione del sistema di accesso al credito e il rilancio deciso del comparto turistico. Inoltre – ha annotato l’assessore – sono stati approvati quasi tutti i regolamenti attuativi della riforma, non in versione copia incolla ma con le opportune rivisitazioni”.
Riferendosi agli emendamenti di spicco illustrati ieri all’Aula, Bini si è soffermato in particolare sui 15 milioni destinati al rilancio del legno arredo, articolati in 6,5 milioni per la realizzazione di un hub di sviluppo e prototipazione e 8,5 milioni la riqualificazione dei capannoni industriali. “Questa misura dà risposta alla crisi di quello che è stato il ‘triangolo della sedia’ e che oggi invece va interpretato come un’area territoriale di sviluppo innovativo”, ha spiegato Bini.
“Stiamo dando risposte alle aree produttive che segnavano il passo – ha rilevato -. All’Aussa Corno la Regione si è adoperata per superare la gestione commissariale e ora oltre un migliaio di lavoratori trovano nuove prospettive. Così come per l’area del legno arredo, vi si registrano manifestazione di interesse importantissime”.
Tra le altre misure inserite in Stabilità per quanto riguarda la Attività produttive, si segnalano 8 milioni nel triennio per la riorganizzazione logistica e infrastrutturale del mercato agroalimentare all’ingrosso di Udine (che si aggiungono ai 4 milioni già stanziati in passato), 1,7 milioni per il centro ingrosso di Pordenone per adeguare centro servizi e realizzare le infrastrutture necessarie e 1 milione per la manifestazione Eyof 2023 per le strutture destinate a ospitare le gare su ghiaccio.
Tra gli altri interventi evidenziati da Bini 1,5 milioni per la ristrutturazione di un immobile utile anche per la ex tessitura carnica, 500mila euro per la realizzazione di un parcheggio nell’area Cosef di Cividale, 250mila euro per attrezzare un’area destinata ai mezzi pesanti nella zona industriale di Spilimbergo e 700mila euro per l’ampliamento del Lean Experience Factory nel Consorzio Ponterosso.
Di spicco infine l’innalzamento da 200mila euro a 1,2 milioni della posta per i negozi di vicinato e i 200mila euro agli alberghi diffusi che daranno la possibilità di ammodernare gli appartamenti a uso turistico ponendo un vincolo di dieci anni di gestione.
[n.t.w] [c.s]
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