Il Macbeth dal cuore triestino va a Milano, Pasin: “Felicissimi, non capita spesso”

04.12.2021 – Manca ormai pochissimo al via della stagione lirica 2021/2022 del Teatro alla Scala di Milano: un evento simbolo per il capoluogo lombardo che ospiterà, tra gli eventi collaterali, anche un po’ di Trieste, grazie alle tavole di Raimondo Pasin, Guendal e Paola Ramella.
Non mancherà infatti, come ormai di consuetudine, la mostra organizzata da WOW Spazio Fumetto, il celebre museo del fumetto di Milano, che quest’anno si concentrerà sulla figura di Macbeth, protagonista dell’omonima opera di Giuseppe Verdi, come fa intuire il titolo “SI COLMI IL CALICE! Il mito di Macbeth a fumetti da Shakespeare a Verdi”.
In questa occasione, a partire da domani, sabato 4 dicembre, e fino a martedì 7 dicembre, saranno esposte anche alcune tavole originali, disegnate appunto da Raimondo Pasin, del volume in corso di realizzazione “Macbeth di Verdi”, dal libretto di Francesco Maria Piave, sceneggiato dal triestino Guendal con disegni di Raimondo Pasin e Paola Ramella.

Martedì 7 dicembre sarà “il giorno della prima della Scala che, appunto, aprirà la stagione con il Macbeth con la cosiddetta Scala Diffusa, ovvero in alcuni punti della città ci sarà lo schermo che trasmette in diretta la prima della Scala” dichiara Pasin, specificando che, tra questi punti “c’è anche il museo Wow Spazio Fumetto”.
Un’occasione importante per il quale il disegnatore si dice “felicissimo. Non mi capita spesso di avere dei disegni in mostra a Milano. Sono anche molto incuriosito da questa ripartenza: il Macbeth è nell’aria da un po’ di tempo, ma con la pandemia tutto era bloccato e sembrava un progetto molto distante” continua Pasin, sottolineando come sia “molto divertito dal fatto che vado a presentare un volume che non è ancora finito”.

Ad essere presentate infatti solo alcune tavole dell’opera, ancora non ultimata, che verranno esposte in bianco e nero: saranno gli spettatori poi ad avere la possibilità di osservare i colori attraverso un codice QR che si potrà inquadrare con il telefono.
Il lavoro di Pasin, Guendal e Ramella è basato sull’opera di Macbeth, quindi non sul dramma di Shakespeare, bensì sulla trasposizione che ha fatto Verdi: “una delle differenze è il coro che” spiega Pasin “nella versione di Shakespeare, Macbeth incontra tre streghe e in seguito una quarta, mentre nella trascrizione operistica le streghe diventano un coro. L’opera è una bellissima chiave di lettura del potere e di quanto esso logori, con la celebre Lady Macbeth che muove i fili nel buio. Si tratta inoltre di un’opera con un messaggio molto moderno, può essere una metafora dei nostri tempi molto facilmente”.

Il volume vede alla sceneggiatura Guendal Cecovini Amigoni, mentre al disegno “ci siamo io e Paola Ramella, che si occuperà di un intero atto. Questa è la prima volta che io e Paola lavoriamo a quattro mani su un volume, nonostante abbiamo collaborato per molti progetti insieme, quindi è molto bello e interessante. Si avrà una mescolanza degli stili, quindi ognuno va avanti con il proprio modo di disegnare, per offrire una carrellata di visioni differenti che si uniscono”.
Il disegnatore triestino ci tiene, infine, a ricordare che l’opera “è amichevolmente sostenuta dal Teatro la Scala di Milano e dal Wow Spazio Fumetto”.

[c.c]