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mercoledì, 10 Agosto 2022

Cosa fare se il proprio fornitore di energia e gas fallisce?

15.12.2021 – 11.00 – L’ultimo trimestre del 2021 ci ha portato a vivere l’aumento dei prezzi di energia e gas più alto della storia. Questo scenario però non si ripercuote negativamente solo sui consumatori finali, ma anche sui fornitori.
In molti potrebbero pensare che le società di vendita dell’energia siano complici di questi aumenti e che si stiano riempiendo le tasche ai danni dei consumatori, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Infatti, anche loro stanno soffrendo le dinamiche di questa situazione.
Il mese scorso, per esempio, è uscita la notizia che Green Network, uno dei più importanti fornitori italiani con oltre 300.000 utenze attive su tutto il territorio, sta cedendo parte del suo portafoglio clienti ad altri fornitori e dal 02 novembre 2021 il contratto di dispacciamento è sospeso.
In altre parole, la società si sta avviando verso il fallimento.
Non staremo qui a spiegare quali sono le dinamiche economiche che possono mettere in crisi i fornitori o addirittura spingerli sul fondo del burrone, ma ci limiteremo a valutare la questione dalla prospettiva del consumatore, rispondendo ad una domanda ben precisa: cosa posso fare se il mio fornitore fallisce?

Cosa succede quando un fornitore fallisce? Da quando è stato introdotto il mercato libero dell’energia, sono nate centinaia di aziende che si occupano di fornire energia e gas agli utenti finali e com’è normale che sia, alcune di queste aziende possono cessare l’attività o andare in fallimento.

Ma i clienti in fornitura? Essendo che l’energia elettrica ed il gas, sono ormai un bene primario, le forniture non verranno staccate. Questo significa che i clienti non dovranno preoccuparsi di uno stacco della fornitura o disservizi simili, in quanto il servizio continuerà ad essere erogato.

Quello di cui si devono preoccupare è: chi mi fornirà energia e gas? L’Autorità, con la delibera n. 418/2014/R/Gas, garantisce la continuità della fornitura per quei clienti che per qualsiasi motivo si ritrovano senza fornitore, attraverso il FUI (Fornitore di Ultima Istanza).
L’Acquirente Unico (AU), si occupa della gestione del FUI e, ad oggi, su tutto il territorio nazionale, gli unici fornitori disposti a coprire questo ruolo sono Hera Comm ed Enel Energia.

Nel caso dei clienti Green Network? Secondo alcune fonti, al momento si è aperta una trattativa con Axpo (un altro fornitore di energia del mercato libero) per l’acquisizione di parte dei clienti di Green Network (circa 100.000 utenze), sia domestici che business.
Al momento non c’è ancora nulla di certo, l’unica cosa sicura è che a breve i clienti Green Network riceveranno una comunicazione che gli dirà se verranno passati automaticamente ad Axpo o se finiranno con il FUI (Fornitore di Ultima Istanza).

Come può muoversi il cliente? I clienti sono sempre liberi di scegliere il proprio fornitore del mercato libero, in qualsiasi momento ed in totale autonomia. Basta consultare il Portale Offerte messo a disposizione da ARERA (se si vuole attivare un contratto online), oppure, basta chiedere al proprio consulente di fiducia di essere aiutati nella scelta del fornitore.

 Manuel Flaugnacco 

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