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domenica, 7 Agosto 2022

Two-stroke Future Fuel Conversion, Wärtsilä annuncia i “motori sostenibili”

20.11.2021 – 07.18 – Rendere i motori del presente capaci di utilizzare i combustibili del futuro. Wärtsilä annuncia il Two-stroke Future Fuel Conversion, in arrivo nel primo trimestre del 2022: una tecnologia per convertire i motori a due tempi, usati nel settore mercantile e alimentati a diesel, in motori alimentati a gas liquido GNL e – quando saranno disponibili sul mercato – dagli attesi combustibili “green” come il metanolo, l’ammonia o miscele. Un passo verso una reale decarbonizzazione delle flotte mercantili: un “parco” di almeno 27mila navi, in particolare portacontaier, attualmente presenti nei porti e nei mari di tutto il mondo, considerate ad elevato livello di impatto ambientale.

“La soluzione tecnologica per convertire i motori Diesel in motori capaci di utilizzare GNL e futuri carburanti green – spiega Wärtsilä in una nota – è per una parte consistente “made in Italy”, ed è stata sviluppata dalla divisione Wärtsilä 2 Stroke Service”. I test e parte della ricerca applicata sono stati eseguiti nei laboratori dello stabilimento di Trieste, a San Dorligo della Valle: la Divisione di Product Validation di Wärtsilä Italia ha lavorato in sinergia con il team di Wärtsilä Svizzera, occupandosi delle fasi di ricerca, test e validazione. Sono stati utilizzati motori due tempi, dei più evoluti d’Europa. Ai test ha partecipato anche l’armatore MSC.

“Siamo estremamente orgogliosi di essere protagonisti nella realizzazione di questa soluzione tecnologica – dichiara il presidente Andrea Bochicchio – in cui abbiamo avuto un ruolo centrale. La tecnologia implementata da Wärtsilä prevede una installazione rapida e ‘poco invasiva’ sulle navi attualmente in uso, una sosta cantiere breve per la conversione, maggiore efficienza, risparmio nel lungo periodo e l’allungamento della vita delle flotte, anche in relazione alle future regolamentazioni sul fronte ambientale: sono tutti elementi che rendono il progetto rivoluzionario, unico e vincente per gli armatori e per l’ambiente”.

Il sistema si installa integrando il motore, trasformandolo in un dual fuel: “La soluzione che abbiamo sviluppato – ha spiegato Stefano Lippi, Direttore delle attività di sviluppo FS&WS e 2 Tempi di Wärtsilä Italia – garantisce alta flessibilità in termini di cicli operativi e tipologie di combustibili. È composta da un serbatoio addizionale che viene installato a bordo della nave e di un set di componenti che permettono di innalzare la pressione del gas e diminuirne la temperatura in maniera molto efficiente, utilizzando l’energia cinetica del motore. L’innovativo sistema di iniezione, che è stato brevettato, permette di iniettare il gas a bassa temperatura (sotto zero) garantendo un ciclo di combustione ottimale ed evitando di disperdere gas incombusto. Diversi team hanno collaborato al progetto, in particolare quello svizzero e italiano che hanno lavorato con grande professionalità per portare il prodotto sul mercato”.

Lo sviluppo è stato supportato da importanti investimenti (oltre cinque milioni di euro) di cui buona parte utilizzati nei laboratori di Trieste, aprendo così a ulteriori risorse considerato il consistente piano di sviluppi che questa nuova tecnologia richiederà.

Il Two-stroke Future Fuel Conversion ha subito interessato e coinvolgerà anche MSC, uno dei principali gruppi armatoriali internazionali, che nei mesi scorsi ha inviato i propri esperti in Wärtsilä Italia a Trieste per seguire i test e la validazione del progetto. “MSC – ha dichiarato Prabhat Jha, CEO e amministratore delegato del gruppo MSC Shipmanagement – ha seguito con grande interesse lo sviluppo di questa soluzione innovativa, un elemento di supporto nella transizione di MSC verso la decarbonizzazione e il raggiungimento delle zero emissioni entro il 2050”. Il prossimo passo del progetto è la “dimostrazione tecnologica”: la soluzione verrà applicata su una delle navi portacontainer di MSC che monta quale motore principale un Wärtsilä RT-flex96C-B, che sarà il primo a essere riconvertito a dual fuel nei prossimi mesi. Il primo progetto di riconversione commerciale sarà completato entro la metà del 2023. Il concetto di conversione è applicabile a tutti i tipi di motore a due tempi di grande e piccolo alesaggio.

“Wärtsilä ha assunto una posizione di leader nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni tecnologiche intelligenti che accelereranno la realizzazione delle ambizioni di decarbonizzazione del nostro settore. Questo è un progetto pionieristico, ed è un altro ottimo esempio delle nostre capacità e del nostro impegno. Il primo passo verso l’adozione dell’uso dei combustibili futuri ora può essere concretamente fatto, sapendo che l’investimento non diventerà obsoleto. I vantaggi, sia economici che ambientali, sono significativi”, ha affermato Roger Holm, Presidente Marine Power & EVP Wärtsilä Corporation.

 

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