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Trieste
martedì, 4 Ottobre 2022

Tra il Carso e il mare, osmize aperte a Trieste

23.11.2021 – 12.10 – Tra il Carso e il mare, sospese e immutate dall’età di Maria Teresa d’Austria, le osmize sono aziende agricole con caratteristiche uniche, aperte solamente in determinati periodi dell’anno. La loro zona di origine è proprio Trieste. Grazie a un decreto del 1784, permetteva agli agricoltori di vendere vino sfuso prodotto in casa per un periodo di otto giorni, nasce l’osmiza: dal termine sloveno osmica (pronuncia: osmizza), a sua volta coniato da osem, che significa “otto” e indicava proprio la durata della concessione del periodo di apertura, otto giorni.
L’osmiza segue delle regole ferree: gran parte di quanto servito dev’essere di produzione propria. Nelle osmize si mangiano solo prodotti freddi già pronti, che non richiedono cucina. Un classico menu prevede alcuni tra i seguenti cibi: prosciutto crudo, cotto, cotto arrosto, pancetta cruda, lombo, salame, uova (già sode), formaggi, pane e ovviamente sempre vino di casa in abbondanza, che sia bianco o rosso. Spesso vengono chiamate anche frasche perché, soprattutto in passato (in alcune ancora oggi), veniva appeso un ramoscello di foglie a indicarne la presenza.

Gruppi di amici di tutte le età si riuniscono in questi posti senza tempo per trascorrere dei momenti in allegria, in posti diversi dai soliti bar di città, felici di stare in mezzo alla natura e al verde. La città, comoda e accessibile, rischia di far dimenticare quanta serenità possa dare un paesaggio incontaminato e privo del caos e del traffico urbano. L’osmiza è proprio questo: un piccolo paradiso naturale, romantica come la campagna e buona per staccare dal logorio della vita cittadina in qualsiasi momento. Soprattutto in primavera: non c’è niente di meglio che stendere dei teli sul prato e suonare la chitarra bevendo un po’ di vino e facendo qualche gioco di società o semplicemente chiacchierando con gli amici o gli altri ospiti dell’osmiza. Nelle stagioni più fredde accolgono anche clienti all’interno, per stare più al riparo e guardare i colori autunnali dalla finestra, riscaldandosi l’anima con bicchiere di nero.

Osmize aperte:

  • Le torri di Silvia, Aurisina, fino al 26/11/2021
  • Paoletti Christian, Gabrovizza, fino al 28/11/2021
  • Cacovich Igor, Longera, fino al 5/12/2021
  • Pipan Vasilij, Malchina, fino al 8/12/2021
  • Suc Erika, Borgo Grotta Gigante, fino al 27/11/2021

i.t.

 

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