Report Ministero, Opposizioni chiedono chiarezza: “Non è più tempo del ‘va tutto bene'”

24.11.2021 – 16.05 – Non è certo passato inosservato il report del Ministero della Salute sugli esiti delle ispezioni di agosto negli ospedali di Palmanova e Gorizia in cui emergono alcune criticità relative alla gestione, il conteggio e la classificazione dei posti letto di terapia intensiva Covid, già a suo tempo segnalate dall’Aaroi Emac Fvg, l’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri. Chiarezza e una presa di responsabilità sulla spinosa vicenda è dunque la richiesta delle Opposizioni in Consiglio regionale. “Io credo che debba finire questo scaricabarile nei confronti del governo nazionale, questo continuo ricercare colpe negli altri” afferma il capogruppo del Partito Democratico Diego Moretti introducendo la conferenza stampa convocata per oggi. “Non è più il tempo del va tutto bene e del siamo i più bravi” attacca, evidenziando la necessità di avviare un confronto serio sul modo di gestire la nuova ondata ormai alle porte. “A noi non interessa la ricerca di colpevoli ma chiediamo di non essere presi in giro”.
“Il personale è allo stremo” afferma il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Andrea Ussai ponendo l’attenzione sulla carenza di organico denunciata dai sindacati. “Dobbiamo dire al vicepresidente Riccardi di finirla di utilizzare questo modo di comunicare: il va tutto bene, così come è stato sul report del Ministero, non è tollerabile. Quel rapporto evidenzia in particolare una criticità riguardante l’organizzativo all’interno degli ospedali, dove il personale è esasperato”. Una considerazione doverosa da fare, continua il pentastellato è che “chi ha detto a suo tempo che quei dati erano corretti e oggi viene smentito, dovrebbe chiedere scusa: penso ai direttori delle aziende sanitarie, allo stesso Riccardi, al presidente Fedriga che ha detto siamo per la massima trasparenza”. “Noi cerchiamo di fare proposte” conclude “ma veniamo continuamente tagliati fuori, e anche le iniziative vengono tacciate di essere strumentali. Non è così. Abbiamo un unico nemico, ed è il virus”.
Sul report ministeriale attacca ancora il capogruppo di Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo sottolineando la “gravità della posizione del vicepresidente”. “La posizione di Riccardi che ha negato quanto scritto dicendo che si tratta di interpretazioni credo sia inaccettabile”.
Una presa di posizione da parte del presidente Massimiliano Fedriga è invece quanto chiede la consigliera regionale dei Cittadini Simona Liguori: “Sconcerta il cortocircuito del governatore che naturalmente, come presidente della Conferenza delle regioni, ha rapporti quotidiani con il ministero della Salute ed il ministro Speranza. Dall’altro lato abbiamo però l’avvallo all’assessore Riccardi, che di fatto ha sconfessato i medici delle terapie intensive” continua, in riferimento alle precedenti segnalazioni degli anestesisti che proprio sul tema avevano a suo tempo inviato una lettera che, ricorda Liguori, “era stata tacciata di strumentalizzazione e cospirazioni politiche”. “Serve che il presidente Fedriga prenda una posizione e ci dica come stanno le cose. Il sistema ha bisogno di fiducia nelle istituzioni”.
“Di fronte alle nostre sollecitazioni” ricorda il consigliere regionale di Open Sinistra FVG Furio Honsell “abbiamo avuto quel tragico confronto, l’audizione dove fu sbeffeggiato il responsabile del sindacato degli anestesisti. Oggi abbiamo la constatazione che la verità stava semmai dalla parte del sindacato e non è l’unica delle eccezioni. È molto curioso” continua “che l’ultima volta che abbiamo parlato della pandemia in Consiglio regionale ci sia stato l’ennesimo tentativo da parte di Riccardi di affogarci in alcuni numeri, pronunciando sostanzialmente una propria deresponsabilizzazione. Davanti a questa analisi degli ispettori, non c’è la volontà di essere trasparenti. Elementi che richiederebbero almeno una dichiarazione nel merito e invece purtroppo la narrazione è un’altra. Il sistema richiede un’attenzione continua, non si può tutte le volte vedere i vertici che si occupano solo di mostrare che non è colpa loro. Qui non cerchiamo colpevoli, stiamo cercando di difendere la salute dei cittadini”.

[n.p]