Report Ministero, Fedriga: “Lascia attoniti speculazione su sanità Fvg”

24.11.2021 – 21.00 – Continua la querelle scatenatasi a seguito del report del Ministero della Salute sugli esiti delle ispezioni di agosto negli ospedali di Palmanova e Gorizia e sul quale proprio oggi le Opposizioni in consiglio regionale, in una conferenza stampa, hanno chiesto maggiore chiarezza. Tra le altre richieste, anche quella di una presa di posizione sulla vicenda da parte del presidente Massimiliano Fedriga la cui replica, in merito al tema delle terapie intensive e sugli attacchi al vicepresidente Riccardo Riccardi, non si è fatta attendere: “Lascia attoniti la continua speculazione sulla sanità regionale, in un periodo pandemico, operata dalle opposizioni” dichiara in una nota. Secondo il presidente “risulta infatti evidente dalla relazione che il Friuli Venezia Giulia non solo ha garantito standard di prestazioni sanitarie adeguate ai nostri cittadini ricoverati nei presidi ospedalieri della Regione ma che, vale la pena ricordare, ha anche accolto e curato numerose persone trasportate da altre Regioni in grave difficoltà”. Una questione di formalità, dunque, quella relativa al conteggio e alle classificazioni delle terapie intensive spiega la nota: “come chiarito dalle direzioni generali delle Aziende interessate dall’ispezione, ovvero Asugi e Asufc, i rilievi riscontrati sulle terapie intensive riguardano la comunicazione di codici, oltretutto normati in anni ben precedenti all’attuale amministrazione regionale, che nulla hanno a che fare con le prestazioni erogate dal sistema sanitario regionale nel corso della pandemia e che in ogni caso si sono avviate le azioni di miglioramento suggerite dai funzionari ministeriali”.
“Totale solidarietà al vicepresidente Riccardi per gli attacchi ricevuti da parte di chi, per l’ennesima volta, sta dimostrando di voler utilizzare la pandemia a proprio uso e consumo senza pensare al bene della collettività e della comunità del Friuli Venezia Giulia” è quanto esprime in conclusione il governatore.

[n.p]